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INFORMAZIONE AL DATORE DI LAVORO
ED AI LAVORATORI
COVID- 19
AFFRONTARE IL NUOVO CORONAVIRUS

1. CHE COS’È UN CORONAVIRUS?
I CORONAVIRUS SONO UNA VASTA FAMIGLIA DI VIRUS NOTI PER CAUSARE MALATTIE CHE VANNO DAL COMUNE RAFFREDDORE A MALATTIE PIÙ GRAVI
COME LA SINDROME RESPIRATORIA MEDIORIENTALE (MERS) E LA SINDROME RESPIRATORIA ACUTA GRAVE (SARS).
SONO VIRUS RNA A FILAMENTO POSITIVO, CON ASPETTO SIMILE A UNA CORONA AL MICROSCOPIO ELETTRONICO. LA SOTTOFAMIGLIA
ORTHOCORONAVIRINAE DELLA FAMIGLIA CORONAVIRIDAE È CLASSIFICATA IN QUATTRO GENERI DI CORONAVIRUS (COV): ALPHA-, BETA-, DELTA– E
GAMMACORONAVIRUS. IL GENERE DEL BETACORONAVIRUS È ULTERIORMENTE SEPARATO IN CINQUE SOTTOGENERI (TRA I QUALI IL SARBECOVIRUS).
I CORONAVIRUS SONO STATI IDENTIFICATI A METÀ DEGLI ANNI ’60 E SONO NOTI PER INFETTARE L’UOMO ED ALCUNI ANIMALI (INCLUSI UCCELLI E
MAMMIFERI). LE CELLULE BERSAGLIO PRIMARIE SONO QUELLE EPITELIALI DEL TRATTO RESPIRATORIO E GASTROINTESTINALE.
AD OGGI, SETTE CORONAVIRUS HANNO DIMOSTRATO DI ESSERE IN GRADO DI INFETTARE L’UOMO:
● CORONAVIRUS UMANI COMUNI: HCOV-OC43 E HCOV-HKU1 (BETACORONAVIRUS) E HCOV-229E E HCOV-NL63 (ALPHACORONAVIRUS); ESSI
POSSONO CAUSARE RAFFREDDORI COMUNI MA ANCHE GRAVI INFEZIONI DEL TRATTO RESPIRATORIO INFERIORE.
● ALTRI CORONAVIRUS UMANI (BETACORONAVIRUS): SARS-COV, MERS-COV E 2019-NCOV (ORA DENOMINATO SARS-COV-2).

2. CHE COS’È UN NUOVO CORONAVIRUS?
UN NUOVO CORONAVIRUS (NCOV) È UN NUOVO CEPPO DI CORONAVIRUS CHE NON È STATO PRECEDENTEMENTE MAI IDENTIFICATO NELL’UOMO. IN
PARTICOLARE QUELLO DENOMINATO SARS-COV-2 (PRECEDENTEMENTE 2019-NCOV), NON È MAI STATO IDENTIFICATO PRIMA DI ESSERE SEGNALATO A
WUHAN, CINA, A DICEMBRE 2019.
3. COSA È IL SARS-COV-2?
IL VIRUS CHE CAUSA L’ATTUALE EPIDEMIA DI CORONAVIRUS È STATO CHIAMATO “SINDROME RESPIRATORIA ACUTA GRAVE CORONAVIRUS 2” (SARS-COV-
2). LO HA COMUNICATO L’INTERNATIONAL COMMITTEE ON TAXONOMY OF VIRUSES (ICTV) CHE SI OCCUPA DELLA DESIGNAZIONE E DELLA
DENOMINAZIONE DEI VIRUS (OVVERO SPECIE, GENERE, FAMIGLIA, ECC.). A INDICARE IL NOME UN GRUPPO DI ESPERTI APPOSITAMENTE INCARICATI DI
STUDIARE IL NUOVO CEPPO DI CORONAVIRUS. SECONDO QUESTO POOL DI SCIENZIATI IL NUOVO CORONAVIRUS VIRUS È FRATELLO DI QUELLO CHE HA
PROVOCATO LA SARS (SARS-COVS), DA QUI IL NOME SCELTO DI SARS-COV-2.
4. COSA È LA COVID-19?
LA MALATTIA PROVOCATA DAL NUOVO CORONAVIRUS HA UN NOME: “COVID-19” (DOVE “CO” STA PER CORONA, “VI” PER VIRUS, “D” PER DISEASE E
“19” INDICA L’ANNO IN CUI SI È MANIFESTATA). LO HA ANNUNCIATO, L’11 FEBBRAIO 2020, NEL BRIEFING CON LA STAMPA DURANTE UNA PAUSA DEL
FORUM STRAORDINARIO DEDICATO AL VIRUS, IL DIRETTORE GENERALE DELL’OMS TEDROS ADHANOM GHEBREYESUS.
5. IL NUOVO CORONAVIRUS È LO STESSO DELLA SARS?
NO. IL NUOVO CORONAVIRUS (ORA DENOMINATO SARS-COV-2 E GIÀ DENOMINATO 2019-NCOV) APPARTIENE ALLA STESSA FAMIGLIA DI VIRUS DELLA
SINDROME RESPIRATORIA ACUTA GRAVE (SARS) MA NON È LO STESSO VIRUS.
IL NUOVO CORONAVIRUS, RESPONSABILE DELLA MALATTIA RESPIRATORIA ORA DENOMINATA COVID-19, È STRETTAMENTE CORRELATO AL SARS-COV E SI
CLASSIFICA GENETICAMENTE ALL’INTERNO DEL SOTTOGENERE BETACORONAVIRUS SARBECOVIRUS

6. PERCHÉ È COMPARSO IL NUOVO CORONAVIRUS? (FONTE: ISS)
LA COMPARSA DI NUOVI VIRUS PATOGENI PER L’UOMO, PRECEDENTEMENTE CIRCOLANTI SOLO NEL MONDO ANIMALE, È UN FENOMENO AMPIAMENTE
CONOSCIUTO (CHIAMATO SPILL OVER O SALTO DI SPECIE) E SI PENSA CHE POSSA ESSERE ALLA BASE ANCHE DELL’ORIGINE DEL NUOVO CORONAVIRUS
(SARS-COV-2). AL MOMENTO LA COMUNITÀ SCIENTIFICA STA CERCANDO DI IDENTIFICARE LA FONTE DELL’INFEZIONE.
7. DOVE POSSO TROVARE ALTRE INFORMAZIONI SUL NUOVO CORONAVIRUS?
IL MINISTERO DELLA SALUTE HA REALIZZATO UN SITO DEDICATO: WWW.SALUTE.GOV.IT/NUOVOCORONAVIRUS E ATTIVATO IL NUMERO DI PUBBLICA
UTILITÀ 1500.
ALTRE INFORMAZIONI SUL SITO EPICENTRO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ – EPICENTRO.
L’ISTITUTO SPALLANZANI (INMI) RENDE NOTO UN BOLLETTINO MEDICO ALLE ORE 12 CIRCA DI OGNI GIORNO SUI CASI CONFERMATI IN ITALIA E SUI TEST
DEI CONTATTI MONITORATI.

SINTOMI

1. QUALI SONO I SINTOMI DI UNA PERSONA INFETTA DA UN CORONAVIRUS?
DIPENDE DAL VIRUS, MA I SINTOMI PIÙ COMUNI INCLUDONO FEBBRE, TOSSE, DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE. NEI CASI PIÙ GRAVI, L’INFEZIONE PUÒ CAUSARE
POLMONITE, SINDROME RESPIRATORIA ACUTA GRAVE, INSUFFICIENZA RENALE E PERSINO LA MORTE.
2. QUANTO È PERICOLOSO IL NUOVO VIRUS?
COME ALTRE MALATTIE RESPIRATORIE, L’INFEZIONE DA NUOVO CORONAVIRUS PUÒ CAUSARE SINTOMI LIEVI COME RAFFREDDORE, MAL DI GOLA, TOSSE E
FEBBRE, OPPURE SINTOMI PIÙ SEVERI QUALI POLMONITE E DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE. RARAMENTE PUÒ ESSERE FATALE.
LE PERSONE PIÙ SUSCETTIBILI ALLE FORME GRAVI SONO GLI ANZIANI E QUELLE CON MALATTIE PRE-ESISTENTI, QUALI DIABETE E MALATTIE CARDIACHE.
3. QUAL È LA DIFFERENZA TRA I SINTOMI DELL’INFLUENZA, DI UN RAFFREDDORE COMUNE E DEL NUOVO CORONAVIRUS?
I SINTOMI SONO SIMILI E CONSISTONO IN TOSSE, FEBBRE, RAFFREDDORE. SONO TUTTAVIA CAUSATI DA VIRUS DIFFERENTI, PERTANTO, IN CASO DI
SOSPETTO DI CORONAVIRUS, È NECESSARIO EFFETTUARE ESAMI DI LABORATORIO PER CONFERMARE LA DIAGNOSI.
4. QUANTO DURA IL PERIODO DI INCUBAZIONE?
IL PERIODO DI INCUBAZIONE RAPPRESENTA IL PERIODO DI TEMPO CHE INTERCORRE FRA IL CONTAGIO E LO SVILUPPO DEI SINTOMI CLINICI. SI STIMA
ATTUALMENTE CHE VARI FRA 2 E 11 GIORNI, FINO AD UN MASSIMO DI 14 GIORNI.
MODALITÀ DI TRASMISSIONE
1. I CORONAVIRUS E IL NUOVO CORONAVIRUS POSSONO ESSERE TRASMESSI DA PERSONA A PERSONA?
SÌ, ALCUNI CORONAVIRUS POSSONO ESSERE TRASMESSI DA PERSONA A PERSONA, DI SOLITO DOPO UN CONTATTO STRETTO CON UN PAZIENTE INFETTO,
AD ESEMPIO TRA FAMILIARI O IN AMBIENTE SANITARIO.

 

MODALITÀ DI TRASMISSIONE

1. I CORONAVIRUS E IL NUOVO CORONAVIRUS POSSONO ESSERE TRASMESSI DA PERSONA A PERSONA?
SÌ, ALCUNI CORONAVIRUS POSSONO ESSERE TRASMESSI DA PERSONA A PERSONA, DI SOLITO DOPO UN CONTATTO STRETTO CON UN PAZIENTE INFETTO,
AD ESEMPIO TRA FAMILIARI O IN AMBIENTE SANITARIO. ANCHE IL NUOVO CORONAVIRUS RESPONSABILE DELLA MALATTIA RESPIRATORIA COVID-19 PUÒ ESSERE TRASMESSO DA PERSONA A PERSONA TRAMITE
UN CONTATTO STRETTO CON UN CASO INFETTO.
2. COME SI TRASMETTE IL NUOVO CORONAVIRUS DA PERSONA A PERSONA?
IL NUOVO CORONAVIRUS È UN VIRUS RESPIRATORIO CHE SI DIFFONDE PRINCIPALMENTE ATTRAVERSO IL CONTATTO STRETTO CON UNA PERSONA
MALATA. LA VIA PRIMARIA SONO LE GOCCIOLINE DEL RESPIRO DELLE PERSONE INFETTE AD ESEMPIO TRAMITE:
● LA SALIVA, TOSSENDO E STARNUTENDO
● CONTATTI DIRETTI PERSONALI
● LE MANI, AD ESEMPIO TOCCANDO CON LE MANI CONTAMINATE (NON ANCORA LAVATE) BOCCA, NASO O OCCHI
IN CASI RARI IL CONTAGIO PUÒ AVVENIRE ATTRAVERSO CONTAMINAZIONE FECALE.
NORMALMENTE LE MALATTIE RESPIRATORIE NON SI TRAMETTONO CON GLI ALIMENTI, CHE COMUNQUE DEVONO ESSERE MANIPOLATI RISPETTANDO LE
BUONE PRATICHE IGIENICHE ED EVITANDO IL CONTATTO FRA ALIMENTI CRUDI E COTTI.
STUDI SONO IN CORSO PER COMPRENDERE MEGLIO LE MODALITÀ DI TRASMISSIONE DEL VIRUS.
3. QUALE È LA DEFINIZIONE DI CONTATTO STRETTO? (FONTE ECDC)
● OPERATORE SANITARIO O ALTRA PERSONA IMPIEGATA NELL’ASSISTENZA DI UN CASO SOSPETTO O CONFERMATO DI COVID-19, O PERSONALE DI
LABORATORIO ADDETTO AL TRATTAMENTO DI CAMPIONI DI SARS-COV-2.
● ESSERE STATO A STRETTO CONTATTO (FACCIA A FACCIA) O NELLO STESSO AMBIENTE CHIUSO CON UN CASO SOSPETTO O CONFERMATO DI COVID-
19.
● VIVERE NELLA STESSA CASA DI UN CASO SOSPETTO O CONFERMATO DI COVID-19.
● AVER VIAGGIATO IN AEREO NELLA STESSA FILA O NELLE DUE FILE ANTECEDENTI O SUCCESSIVE DI UN CASO SOSPETTO O CONFERMATO DI COVID-19,
COMPAGNI DI VIAGGIO O PERSONE ADDETTE ALL’ASSISTENZA, E MEMBRI DELL’EQUIPAGGIO ADDETTI ALLA SEZIONE DELL’AEREO DOVE IL CASO
INDICE ERA SEDUTO (QUALORA IL CASO INDICE ABBIA UNA SINTOMATOLOGIA GRAVE OD ABBIA EFFETTUATO SPOSTAMENTI ALL’INTERNO
DELL’AEREO INDICANDO UNA MAGGIORE ESPOSIZIONE DEI PASSEGGERI, CONSIDERARE COME CONTATTI STRETTI TUTTI I PASSEGGERI SEDUTI NELLA
STESSA SEZIONE DELL’AEREO O IN TUTTO L’AEREO).
IL COLLEGAMENTO EPIDEMIOLOGICO PUÒ ESSERE AVVENUTO ENTRO UN PERIODO DI 14 GIORNI PRIMA O DOPO LA MANIFESTAZIONE DELLA MALATTIA
NEL CASO IN ESAME.
4. COME GESTIRE UN CONTATTO STRETTO DI UN CASO CONFERMATO DI COVID-19?
SULLA BASE DELL’ORDINANZA “ULTERIORI MISURE PROFILATTICHE CONTRO LA DIFFUSIONE DELLA MALATTIA INFETTIVA COVID-19’ DEL 21 FEBBRAIO
2020, LE AUTORITÀ SANITARIE TERRITORIALMENTE COMPETENTI DEVONO APPLICARE AI CONTATTI STRETTI DI UN CASO CONFERMATO LA MISURA
DELLA QUARANTENA CON SORVEGLIANZA ATTIVA, PER QUATTORDICI GIORNI.
5. L’INFEZIONE DA NUOVO CORONAVIRUS PUÒ ESSERE CONTRATTA DA UN CASO CHE NON PRESENTA SINTOMI (ASINTOMATICO)?
SECONDO I DATI ATTUALMENTE DISPONIBILI, LE PERSONE SINTOMATICHE SONO LA CAUSA PIÙ FREQUENTE DI DIFFUSIONE DEL VIRUS. L’OMS
CONSIDERA NON FREQUENTE L’INFEZIONE DA NUOVO CORONAVIRUS PRIMA CHE SVILUPPINO SINTOMI. LE PERSONE CHE VIVONO O CHE HANNO VIAGGIATO IN AREE INFETTE DAL NUOVO CORONAVIRUS POSSONO ESSERE A RISCHIO DI INFEZIONE.
ATTUALMENTE IL NUOVO CORONAVIRUS STA CIRCOLANDO IN CINA DOVE È SEGNALATO IL MAGGIOR NUMERO DI CASI. NEGLI ALTRI PAESI LA
MAGGIORANZA DEI CASI RIPORTATI HA EFFETTUATO RECENTEMENTE UN VIAGGIO IN CINA. POCHI ALTRI CASI SI SONO MANIFESTATI IN COLORO CHE
HANNO VISSUTO O LAVORATO A STRETTO CONTATTO CON PERSONE INFETTATE IN CINA.
7. È VERO CHE SI PUÒ CONTRARRE IL NUOVO CORONAVIRUS (SARS-COV-2) ATTRAVERSO IL CONTATTO CON LE MANIGLIE DEGLI AUTOBUS O SULLA METROPOLITANA STANDO VICINI A UNA PERSONA CHE TOSSISCE? (ISS)
SULLA BASE DEI DATI DISPONIBILI, SI RITIENE ALTAMENTE IMPROBABILE CHE POSSA VERIFICARSI UN CONTAGIO ATTRAVERSO LE MANIGLIE DEGLI
AUTOBUS O SULLA METROPOLITANA. È INVECE CERTO CHE SI È NEL PIENO DELLA STAGIONE INFLUENZALE. PERTANTO, SE DOVESSERO COMPARIRE
SINTOMI COME FEBBRE, TOSSE, MAL DI GOLA, MAL DI TESTA E, IN PARTICOLARE, DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE, È OPPORTUNO RIVOLGERSI AL PROPRIO
MEDICO CURANTE. È COMUNQUE BUONA NORMA, PER PREVENIRE INFEZIONI, ANCHE RESPIRATORIE, IL LAVAGGIO FREQUENTE E ACCURATO DELLE
MANI, DOPO AVER TOCCATO OGGETTI E SUPERFICI POTENZIALMENTE SPORCHI, PRIMA DI PORTARLE AL VISO, AGLI OCCHI E ALLA BOCCA.
8. GLI OPERATORI SANITARI SONO A RISCHIO A CAUSA DI UN NUOVO CORONAVIRUS?
SÌ, POSSONO ESSERLO, POICHÉ GLI OPERATORI SANITARI ENTRANO IN CONTATTO CON I PAZIENTI PIÙ SPESSO DI QUANTO NON FACCIA LA POPOLAZIONE
GENERALE. L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ (OMS) RACCOMANDA CHE GLI OPERATORI SANITARI APPLICHINO ADEGUATE MISURE DI
PREVENZIONE E CONTROLLO DELLE INFEZIONI IN GENERALE E DELLE INFEZIONI RESPIRATORIE, IN PARTICOLARE.

 

SUPERFICI E IGIENE

1. COME SI DIFFONDE IL NUOVO CORONAVIRUS?
IL NUOVO CORONAVIRUS È UN VIRUS RESPIRATORIO CHE SI DIFFONDE PRINCIPALMENTE ATTRAVERSO IL CONTATTO CON LE GOCCIOLINE DEL RESPIRO
DELLE PERSONE INFETTE, AD ESEMPIO QUANDO STARNUTISCONO O TOSSISCONO O SI SOFFIANO IL NASO. È IMPORTANTE PERCIÒ CHE LE PERSONE
AMMALATE APPLICHINO MISURE DI IGIENE QUALI STARNUTIRE O TOSSIRE IN UN FAZZOLETTO O CON IL GOMITO FLESSO E GETTARE I FAZZOLETTI
UTILIZZATI IN UN CESTINO CHIUSO IMMEDIATAMENTE DOPO L’USO E LAVARE LE MANI FREQUENTEMENTE CON ACQUA E SAPONE O USANDO SOLUZIONI
ALCOLICHE.

2. QUALI SONO LE REGOLE PER LA DISINFEZIONE / LAVAGGIO DELLE MANI?
IL LAVAGGIO E LA DISINFEZIONE DELLE MANI SONO LA CHIAVE PER PREVENIRE L’INFEZIONE. DOVRESTI LAVARTI LE MANI SPESSO E ACCURATAMENTE
CON ACQUA E SAPONE PER ALMENO 60 SECONDI. SE NON SONO DISPONIBILI ACQUA E SAPONE, È POSSIBILE UTILIZZARE ANCHE UN DISINFETTANTE PER
MANI A BASE DI ALCOOL (CONCENTRAZIONE DI ALCOOL DI ALMENO IL 60%).
3. QUANTO TEMPO SOPRAVVIVE IL NUOVO CORONAVIRUS SULLE SUPERFICI?
LE INFORMAZIONI PRELIMINARI SUGGERISCONO CHE IL VIRUS POSSA SOPRAVVIVERE ALCUNE ORE, ANCHE SE È ANCORA IN FASE DI STUDIO. L’UTILIZZO
DI SEMPLICI DISINFETTANTI È IN GRADO DI UCCIDERE IL VIRUS ANNULLANDO LA SUA CAPACITÀ DI INFETTARE LE PERSONE, PER ESEMPIO DISINFETTANTI
CONTENENTI ALCOL (ETANOLO) AL 75% O A BASE DI CLORO ALL’1% (CANDEGGINA).
4. È SICURO RICEVERE PACCHI DALLA CINA O DA ALTRI PAESI DOVE IL VIRUS È STATO IDENTIFICATO?
SI, È SICURO. L’OMS HA DICHIARATO CHE LE PERSONE CHE RICEVONO PACCHI NON SONO A RISCHIO DI CONTRARRE IL NUOVO CORONAVIRUS, PERCHÉ
NON È IN GRADO DI SOPRAVVIVERE A LUNGO SULLE SUPERFICI.

 

ANIMALI

1. LE PERSONE POSSONO CONTRARRE L’INFEZIONE DA NUOVO CORONAVIRUS DAGLI ANIMALI?
INDAGINI DETTAGLIATE HANNO SCOPERTO CHE, IN CINA NEL 2002, SARS-COV È STATO TRASMESSO DAGLI ZIBETTI AGLI ESSERI UMANI E, IN ARABIA
SAUDITA NEL 2012, MERS-COV DAI DROMEDARI AGLI ESSERI UMANI. NUMEROSI CORONAVIRUS NOTI CIRCOLANO IN ANIMALI CHE NON HANNO
ANCORA INFETTATO ESSERI UMANI. MAN MANO CHE LA SORVEGLIANZA MIGLIORA IN TUTTO IL MONDO, È PROBABILE CHE VENGANO IDENTIFICATI PIÙ
CORONAVIRUS.
LA FONTE ANIMALE DEL NUOVO CORONAVIRUS NON È STATA ANCORA IDENTIFICATA. SI IPOTIZZA CHE I PRIMI CASI UMANI IN CINA SIANO DERIVATI DA
UNA FONTE ANIMALE.
2. POSSO CONTRARRE L’INFEZIONE DAL MIO ANIMALE DA COMPAGNIA?
NO, AL MOMENTO NON VI È ALCUNA EVIDENZA SCIENTIFICA CHE GLI ANIMALI DA COMPAGNIA, QUALI CANI E GATTI, ABBIANO CONTRATTO L’INFEZIONE
O POSSANO DIFFONDERLA.
SI RACCOMANDA DI LAVARE LE MANI FREQUENTEMENTE CON ACQUA E SAPONE O USANDO SOLUZIONI ALCOLICHE DOPO IL CONTATTO CON GLI
ANIMALI.
3. SONO POSSIBILI IMPORTAZIONI DI ANIMALI O DI PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE DALLA CINA?
A CAUSA DELLA PRESENZA DI ALCUNE MALATTIE DEGLI ANIMALI CONTAGIOSE IN CINA, SOLO POCHI ANIMALI VIVI E PRODOTTI ANIMALI NON
TRASFORMATI SONO AUTORIZZATI PER L’IMPORTAZIONE NELL’UNIONE EUROPEA DALLA CINA.
NON VI È ALCUNA PROVA CHE UNO QUALSIASI DEGLI ANIMALI, O DEI PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE, AUTORIZZATI ALL’ENTRATA NELL’UNIONE
EUROPEA RAPPRESENTI UN RISCHIO PER LA SALUTE DEI CITTADINI DELL’UE A CAUSA DELLA PRESENZA DI SARS-COV-2 IN CINA.
4. E’ POSSIBILE IMPORTARE PRODOTTI ALIMENTARI DALLA CINA?
COME PER LE IMPORTAZIONI DI ANIMALI E PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE, A CAUSA DELLA SITUAZIONE SANITARIA DEGLI ANIMALI IN CINA, SOLO
POCHI PRODOTTI ALIMENTARI DI ORIGINE ANIMALE SONO AUTORIZZATI PER L’IMPORTAZIONE NELL’UE DALLA CINA, A CONDIZIONE CHE SODDISFINO
RIGOROSI REQUISITI SANITARI E SIANO STATI SOTTOPOSTI A CONTROLLI. PER GLI STESSI MOTIVI, I VIAGGIATORI CHE ENTRANO NEL TERRITORIO DOGANALE DELL’UE NON SONO AUTORIZZATI A TRASPORTARE NEL BAGAGLIO CARNE, PRODOTTI A BASE DI CARNE, LATTE O PRODOTTI LATTIERO-CASEARI.

 

PREVENZIONE E TRATTAMENTO

1. ESISTE UN VACCINO PER UN NUOVO CORONAVIRUS?
NO, ESSENDO UNA MALATTIA NUOVA, ANCORA NON ESISTE UN VACCINO E PER REALIZZARNE UNO AD HOC I TEMPI POSSONO ESSERE ANCHE
RELATIVAMENTE LUNGHI (SI STIMA 12-18 MESI).

2. COSA POSSO FARE PER PROTEGGERMI?
MANTIENITI INFORMATO SULLA DIFFUSIONE DELL’EPIDEMIA, DISPONIBILE SUL SITO DELL’OMS E ADOTTA LE SEGUENTI MISURE DI PROTEZIONE PERSONALE:
● LAVATI SPESSO LE MANI CON ACQUA E SAPONE O CON SOLUZIONI A BASE DI ALCOL PER ELIMINARE IL VIRUS DALLE TUE MANI
● MANTIENI UNA CERTA DISTANZA – ALMENO UN METRO – DALLE ALTRE PERSONE, IN PARTICOLARE QUANDO TOSSISCONO O STARNUTISCONO O SE
HANNO LA FEBBRE, PERCHÉ IL VIRUS È CONTENUTO NELLE GOCCIOLINE DI SALIVA E PUÒ ESSERE TRASMESSO COL RESPIRO A DISTANZA
RAVVICINATA
● EVITA DI TOCCARTI OCCHI, NASO E BOCCA CON LE MANI SE PRESENTI FEBBRE, TOSSE O DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE E HAI VIAGGIATO DI RECENTE IN
CINA O SE SEI STATO IN STRETTO CONTATTO CON UNA PERSONA RITORNATA DALLA CINA E AFFETTA DA MALATTIA RESPIRATORIA.
● SE PRESENTI FEBBRE, TOSSE O DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE E HAI VIAGGIATO DI RECENTE IN CINA O SE SEI STATO IN STRETTO CONTATTO CON UNA
PERSONA RITORNATA DALLA CINA E AFFETTA DA MALATTIA RESPIRATORIA SEGNALALO AL NUMERO GRATUITO 1500, ISTITUITO DAL MINISTERO
DELLA SALUTE. RICORDA CHE ESISTONO DIVERSE CAUSE DI MALATTIE RESPIRATORIE E IL NUOVO CORONAVIRUS PUÒ ESSERE UNA DI QUESTE. SE HAI
SINTOMI LIEVI E NON SEI STATO RECENTEMENTE IN CINA, RIMANI A CASA FINO ALLA RISOLUZIONE DEI SINTOMI APPLICANDO LE MISURE DI IGIENE,
CHE COMPRENDONO L’IGIENE DELLE MANI (LAVARE SPESSO LE MANI CON ACQUA E SAPONE O CON SOLUZIONI ALCOLICHE) E DELLE VIE
RESPIRATORIE (STARNUTIRE O TOSSIRE IN UN FAZZOLETTO O CON IL GOMITO FLESSO, UTILIZZARE UNA MASCHERINA E GETTARE I FAZZOLETTI
UTILIZZATI IN UN CESTINO CHIUSO IMMEDIATAMENTE DOPO L’USO E LAVARE LE MANI).
3. IL VIRUS SI TRAMETTE PER VIA ALIMENTARE?
NORMALMENTE LE MALATTIE RESPIRATORIE NON SI TRASMETTONO CON GLI ALIMENTI, CHE COMUNQUE DEVONO ESSERE MANIPOLATI RISPETTANDO LE
BUONE PRATICHE IGIENICHE ED EVITANDO IL CONTATTO TRA ALIMENTI CRUDI E COTTI.
4. DEVO INDOSSARE UNA MASCHERINA PER PROTEGGERMI?
L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ RACCOMANDA DI INDOSSARE UNA MASCHERINA SOLO SE SOSPETTI DI AVER CONTRATTO IL NUOVO
CORONAVIRUS E PRESENTI SINTOMI QUALI TOSSE O STARNUTI O SE TI PRENDI CURA DI UNA PERSONA CON SOSPETTA INFEZIONE DA NUOVO
CORONAVIRUS (VIAGGIO RECENTE IN CINA E SINTOMI RESPIRATORI). L’USO DELLA MASCHERINA AIUTA A LIMITARE LA DIFFUSIONE DEL VIRUS MA DEVE
ESSERE ADOTTATA IN AGGIUNTA AD ALTRE MISURE DI IGIENE RESPIRATORIA E DELLE MANI. NON È UTILE INDOSSARE PIÙ MASCHERINE SOVRAPPOSTE.
5. COME DEVO METTERE E TOGLIERE LA MASCHERINA?

ECCO COME FARE:
● PRIMA DI INDOSSARE LA MASCHERINA, LAVATI LE MANI CON ACQUA E SAPONE O CON UNA SOLUZIONE ALCOLICA
● COPRI BOCCA E NASO CON LA MASCHERINA ASSICURANDOTI CHE ADERISCA BENE AL VOLTO
● EVITA DI TOCCARE LA MASCHERINA MENTRE LA INDOSSI, SE LA TOCCHI, LAVATI LE MANI
● QUANDO DIVENTA UMIDA, SOSTITUISCILA CON UNA NUOVA E NON RIUTILIZZARLA; INFATTI SONO MASCHERE MONO-USO
● TOGLI LA MASCHERINA PRENDENDOLA DALL’ELASTICO E NON TOCCARE LA PARTE ANTERIORE DELLA MASCHERINA; GETTALA IMMEDIATAMENTE IN UN SACCHETTO CHIUSO E LAVATI LE MANI.

6. ESISTE UN TRATTAMENTO PER UN NUOVO CORONAVIRUS?
NON ESISTE UN TRATTAMENTO SPECIFICO PER LA MALATTIA CAUSATA DA UN NUOVO CORONAVIRUS. IL TRATTAMENTO DEVE ESSERE BASATO SUI
SINTOMI DEL PAZIENTE. LA TERAPIA DI SUPPORTO PUÒ ESSERE MOLTO EFFICACE. TERAPIE SPECIFICHE SONO IN FASE DI STUDIO.
7. GLI ANTIBIOTICI POSSONO ESSERE UTILI PER PREVENIRE L’INFEZIONE DA NUOVO CORONAVIRUS?
NO, GLI ANTIBIOTICI NON SONO EFFICACI CONTRO I VIRUS, MA FUNZIONANO SOLO CONTRO LE INFEZIONI BATTERICHE.

 

DIAGNOSI

1. SOTTOPORSI PRIVATAMENTE AD ANALISI DEL SANGUE, O DI ALTRI CAMPIONI BIOLOGICI, PERMETTE DI SAPERE SE SI È CONTRATTO IL NUOVO CORONAVIRUS (SARS-COV-2)?
NO. NON ESISTONO AL MOMENTO KIT COMMERCIALI PER CONFERMARE LA DIAGNOSI DI INFEZIONE DA NUOVO CORONAVIRUS. LA DIAGNOSI DEVE
ESSERE ESEGUITA NEI LABORATORI DI RIFERIMENTO REGIONALE, SU CAMPIONI CLINICI RESPIRATORI SECONDO I PROTOCOLLI DI REAL TIME PCR PER SARSCOV-
2 INDICATI DALL’OMS. IN CASO DI POSITIVITÀ AL NUOVO CORONAVIRUS, LA DIAGNOSI DEVE ESSERE CONFERMATA DAL LABORATORIO DI RIFERIMENTO NAZIONALE DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ.

VIAGGI E RITORNO IN ITALIA

1. COSA È RACCOMANDATO AI VIAGGIATORI?
SI RACCOMANDA DI POSTICIPARE I VIAGGI NON NECESSARI IN AREE A RISCHIO DELLA CINA.
LE AREE A RISCHIO DELLA CINA SONO CONSULTABILI NELLE PAGINE WEB DELL’OMS.
SE CI SI RECA IN CINA, NELLE AREE A RISCHIO, SI RACCOMANDA DI VACCINARSI CONTRO L’INFLUENZA STAGIONALE ALMENO DUE SETTIMANE PRIMA DEL
VIAGGIO. VACCINARSI CONTRO L’INFLUENZA ALMENO DUE SETTIMANE PRIMA DELLA PARTENZA SERVE A RENDERE PIÙ SEMPLICE LA DIAGNOSI E LA GESTIONE DEI CASI SOSPETTI, DATI I SINTOMI SIMILI TRA CORONAVIRUS E INFLUENZA, A EVITARE LA COESISTENZA DEI DUE VIRUS IN UNO STESSO ORGANISMO E A RIDURRE L’ACCESSO AL PRONTO SOCCORSO PER LE COMPLICANZE DA INFLUENZA.

È RACCOMANDATO, INOLTRE, DI EVITARE DI VISITARE I MERCATI DI PRODOTTI ALIMENTARI FRESCHI DI ORIGINE ANIMALE E DI ANIMALI VIVI, EVITARE IL
CONTATTO CON PERSONE CHE HANNO SINTOMI RESPIRATORI E LAVARE FREQUENTEMENTE LE MANI.
QUALORA UNA PERSONA SVILUPPI SINTOMI RESPIRATORI (TOSSE, MAL DI GOLA, DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE) MENTRE SI TROVA NELLE AREE A RISCHIO, DOVREBBE RIVOLGERSI IMMEDIATAMENTE A UN MEDICO.
AL RITORNO, SE NON SI È CITTADINI CHE VIVONO IN ITALIA, PER QUALSIASI NECESSITÀ CONTATTARE L’AMBASCIATA O IL CONSOLATO DEL PROPRIO PAESE.
PER TUTTE LE PERSONE CHE, NEGLI ULTIMI QUATTORDICI GIORNI, ABBIANO FATTO INGRESSO IN ITALIA DOPO AVER SOGGIORNATO NELLE AREE DELLA CINA INTERESSATE DALL’EPIDEMIA, COME IDENTIFICATE DALL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ, SI APPLICA L’ORDINANZA DEL MINISTRO DELLA
SALUTE DEL 21 FEBBRAIO:
L’AUTORITÀ SANITARIA TERRITORIALMENTE COMPETENTE PROVVEDERÀ ALL’ADOZIONE DELLA MISURA DELLA PERMANENZA DOMICILIARE FIDUCIARIA CON SORVEGLIANZA ATTIVA OVVERO, IN PRESENZA DI CONDIZIONI OSTATIVE, DI MISURE ALTERNATIVE DI EFFICACIA EQUIVALENTE.

VIGE L’OBBLIGO DI COMUNICARE AL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DELL’AZIENDA SANITARIA TERRITORIALMENTE COMPETENTE DI AVER SOGGIORNATO NELLE AREE SUDDETTE.
IL MANCATO RISPETTO DELLE MISURE PREVISTE COSTITUIRÀ UNA VIOLAZIONE DELL’ORDINANZA.
SE NELLE DUE SETTIMANE SUCCESSIVE AL RITORNO DA AREE A RISCHIO SI DOVESSERO PRESENTARE SINTOMI RESPIRATORI (FEBBRE, TOSSE, MAL DI GOLA,
DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE):
● CONTATTARE IL NUMERO TELEFONICO GRATUITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE 1500
● INDOSSARE UNA MASCHERINA CHIRURGICA SE SI È IN CONTATTO CON ALTRE PERSONE
● UTILIZZARE FAZZOLETTI USA E GETTA E LAVARSI LE MANI REGOLARMENTE.

2. CHE FARE SE SI È SOGGIORNATO DI RECENTE NELLE AREE A RISCHIO?
IN RELAZIONE ALLE EVIDENZE SCIENTIFICHE EMERGENTI, PER RAFFORZARE ULTERIORMENTE LE MISURE DI SORVEGLIANZA SANITARIA ADOTTATE, PER CONTENERE E MITIGARE LA DIFFUSIONE DEL COVID-19, È STATA EMANATA LA SEGUENTE ORDINANZA “ULTERIORI MISURE PROFILATTICHE CONTRO LA DIFFUSIONE DELLA MALATTIA INFETTIVA COVID-19’, EMANATA IL 21 FEBBRAIO 2020.
TALE ORDINANZA PREVEDE CHE LE PERSONE RIENTRATE IN ITALIA, DOPO AVER SOGGIORNATO NELLE AREE DELLA CINA INTERESSATE DALL’EPIDEMIA, NEGLI ULTIMI QUATTORDICI GIORNI, SONO TENUTE A COMUNICARLO AL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DELL’AZIENDA SANITARIA TERRITORIALMENTE
COMPETENTE. QUEST’ULTIMA, PROVVEDERÀ A FAR APPLICARE LA PERMANENZA DOMICILIARE FIDUCIARIA CON SORVEGLIANZA ATTIVA. IN CASO DI RIFIUTO, SARANNO ADOTTATE MISURE ALTERNATIVE DI PARI EFFICACIA.
3. COME GESTIRE L’ARRIVO DEGLI ATLETI PROVENIENTI DA AREE AFFETTE DA NUOVO CORONAVIRUS?
IN BASE ALL’ORDINANZA DEL 21 FEBBRAIO 2020, GLI ATLETI PROVENIENTI DA AREE ENDEMICHE DEVONO ESSERE SOTTOPOSTI A ISOLAMENTO
FIDUCIARIO CON SORVEGLIANZA ATTIVA, PER 14 GIORNI.
4. QUALI RACCOMANDAZIONI DELL’OMS PER I PAESI?
L’OMS PREVEDE CHE POSSANO ESSERE SEGNALATI ULTERIORI CASI NEL MONDO, PERTANTO INCORAGGIA TUTTI I PAESI A RAFFORZARE LE MISURE PREVENTIVE, LA SORVEGLIANZA ATTIVA, L’INDIVIDUAZIONE PRECOCE DEI CASI, IL LORO ISOLAMENTO SEGUENDO ADEGUATE PROCEDURE GESTIONALI E DI
CONTENIMENTO, E IL RINTRACCIO ACCURATO DEI CONTATTI PER PREVENIRE L’ULTERIORE DIFFUSIONE.
I PAESI SONO INCORAGGIATI A CONTINUARE A MIGLIORARE LA LORO PREPARAZIONE ALLE EMERGENZE SANITARIE IN LINEA CON IL REGOLAMENTO SANITARIO INTERNAZIONALE (2005) E A CONDIVIDERE LE INFORMAZIONI SUI CASI E SULLE MISURE IMPLEMENTATE.
5. DOVE SI STANNO VERIFICANDO I CASI DI COVID-19?
IL 31 DICEMBRE 2019 LA COMMISSIONE SANITARIA MUNICIPALE DI WUHAN (CINA) HA SEGNALATO ALL’OMS UN CLUSTER DI CASI DI POLMONITE AD EZIOLOGIA IGNOTA NELLA CITTÀ DI WUHAN, NELLA PROVINCIA CINESE DI HUBEI.
IL 9 GENNAIO 2020, IL CENTRO PER LA PREVENZIONE E IL CONTROLLO DELLE MALATTIE (CDC) CINESE HA RIFERITO CHE È STATO IDENTIFICATO UN NUOVO CORONAVIRUS (CHIAMATO INIZIALMENTE 2019- NCOV ED ORA DENOMINATO SARS-COV-2) COME AGENTE CAUSALE ED È STATA RESA PUBBLICA
LA SEQUENZA GENOMICA. IL 30 GENNAIO 2020 L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ HA DICHIARATO CHE QUESTA EPIDEMIA RAPPRESENTA UN’EMERGENZA INTERNAZIONALE DI SALUTE PUBBLICA. LA SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA È IN COSTANTE EVOLUZIONE. L’OMS PUBBLICA OGNI GIORNO UN AGGIORNAMENTO EPIDEMIOLOGICO.
VEDI ANCHE LINK UTILI E INFORMAZIONI NELLA PAGINA SITUAZIONE IN ITALIA E NEL MONDO.
6. COSA STA FACENDO LA CINA PER FERMARE QUESTO FOCOLAIO? TALI MISURE SONO EFFICACI?
PER LIMITARE LA DIFFUSIONE DEL VIRUS, LE AUTORITÀ CINESI HANNO IMPLEMENTATO UNA SERIE DI MISURE DI CONTROLLO STRAORDINARIE IN TUTTO IL PAESE, INCLUSA LA PROVINCIA DI HUBEI, DOVE È INIZIATA L’EPIDEMIA. TALI MISURE, VOLTE A GARANTIRE L’ALLONTANAMENTO SOCIALE TRA LE PERSONE,
INCLUDONO LA CHIUSURA DI CINEMA E PARCHI A TEMA E L’ANNULLAMENTO DELLE CELEBRAZIONI DEL CAPODANNO LUNARE. INOLTRE, PER RIDURRE IL MOVIMENTO DELLE PERSONE, SONO STATI SOSPESI I TRASPORTI PUBBLICI ED È STATO CHIUSO L’AEROPORTO INTERNAZIONALE DI WUHAN TIANHE.
PER IL MONITORAGGIO DELL’EPIDEMIA IN CINA È STATO MIGLIORATO IL SISTEMA DI SORVEGLIANZA.
LA PORTATA DI QUESTE MISURE NON HA PRECEDENTI E I COSTI ECONOMICI DI TALI MISURE PER L’ECONOMIA CINESE SONO CONSIDEREVOLI. SEBBENE L’EFFICACIA E GLI EFFETTI COLLATERALI DI QUESTE MISURE SIANO DIFFICILI DA PREVEDERE, SI PREVEDE CHE LIMITERANNO LA PROBABILITÀ DI UN’ULTERIORE DIFFUSIONE DEL VIRUS ATTRAVERSO I VIAGGIATORI CHE TORNANO DALLA PROVINCIA DI HUBEI E DALLA CINA IN GENERALE.
7. QUANTO DURERÀ QUESTO FOCOLAIO?
NON È AL MOMENTO POSSIBILE PREVEDERE PER QUANTO TEMPO DURERÀ L’EPIDEMIA E COME SI EVOLVERÀ.
ABBIAMO A CHE FARE CON UN NUOVO VIRUS E QUINDI RIMANGONO MOLTE INCERTEZZE. AD ESEMPIO, NON È NOTO SE LA TRASMISSIONE DIMINUIRÀ DURANTE L’ESTATE, COME OSSERVATO PER L’INFLUENZA STAGIONALE.
8. QUALI SONO I RISCHI DI PROPAGAZIONE IN EUROPA?
IL RISCHIO È CONSIDERATO ALTO A LIVELLO GLOBALE.
LA PROBABILITÀ CHE SI VERIFICHINO ULTERIORI CASI IMPORTATI IN EUROPA È CONSIDERATA MEDIO-ALTA.
L’ADESIONE A ADEGUATE PRATICHE DI PREVENZIONE E CONTROLLO DELLE INFEZIONI, IN PARTICOLARE NELLE STRUTTURE SANITARIE NEI PAESI UE/EEA CON COLLEGAMENTI DIRETTI CON LE AREE A RISCHIO, FA SÌ CHE LA PROBABILITÀ CHE UN CASO RIPORTATO NELL’UE GENERI CASI SECONDARI ALL’INTERNO
DELL’UE/EEA SIA BASSA.

9. QUALE DISPOSITIVO DI MONITORAGGIO È STATO INTRODOTTO PER QUESTO VIRUS A LIVELLO NAZIONALE?
IN ITALIA, È STATA ATTIVATA UNA SORVEGLIANZA SPECIFICA PER QUESTO VIRUS A LIVELLO NAZIONALE.
LA SITUAZIONE È COSTANTEMENTE MONITORATA DAL MINISTERO, CHE È IN CONTINUO CONTATTO CON L’OMS, L’ECDC, LA COMMISSIONE EUROPEA E PUBBLICA TEMPESTIVAMENTE OGNI NUOVO AGGIORNAMENTO NEL PORTALE WWW.SALUTE.GOV.IT/NUOVOCORONAVIRUS.
IN CONSIDERAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI “EMERGENZA INTERNAZIONALE DI SALUTE PUBBLICA” DA PARTE DELLA OMS, IL 31 GENNAIO 2020 IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA DICHIARATO LO STATO DI EMERGENZA IN CONSEGUENZA DEL RISCHIO SANITARIO CONNESSO ALL’INFEZIONE DA
CORONAVIRUS.
10. QUALE MISURA SANITARIA SPECIFICA PER I VIAGGIATORI È STATA AVVIATA NEL NOSTRO PAESE?
DOPO LA NOTIFICA DELL’EPIDEMIA DA PARTE DELLA CINA, L’ITALIA HA IMMEDIATAMENTE RACCOMANDATO DI POSTICIPARE I VOLI NON NECESSARI VERSO WUHAN E, SUCCESSIVAMENTE, CON L’ESTENDERSI DELL’EPIDEMIA, VERSO TUTTA LA CINA.
LA CINA HA CANCELLATO TUTTI I VOLI DA WUHAN. IL MINISTRO DELLA SALUTE, CON PROPRIA ORDINANZA, IL 30 GENNAIO, HA DISPOSTO LA SOSPENSIONE DEL TRAFFICO AEREO CON LA REPUBBLICA
POPOLARE CINESE, INCLUSE LE REGIONI AMMINISTRATIVE SPECIALI DI HONG KONG E MACAO. IL PROVVEDIMENTO SI APPLICA ANCHE A TAIWAN. NEL CASO IN CUI SIA PRESENTE UN CASO SOSPETTO DI NUOVO CORONAVIRUS (IN BASE AI SINTOMI CLINICI E ALLE INFORMAZIONI EPIDEMIOLOGICHE), A
BORDO DI UN VOLO DI QUALSIASI PROVENIENZA, VIENE IMMEDIATAMENTE ADOTTATA UNA PROCEDURA DI EMERGENZA CHE PREVEDE IL TRASFERIMENTO DEL PAZIENTE IN ISOLAMENTO PRESSO UNA STRUTTURA OSPEDALIERA DESIGNATA E LA TRACCIATURA DEI CONTATTI STRETTI.
NEGLI AEROPORTI È PRESENTE MATERIALE INFORMATIVO PER I VIAGGIATORI INTERNAZIONALI, IN ITALIANO, INGLESE E CINESE.
TUTTI I VIAGGIATORI DA AREE A RISCHIO SONO TENUTI ALLA PERMANENZA DOMICILIARE FIDUCIARIA CON SORVEGLIANZA ATTIVA DA PARTE DELLA AUTORITÀ SANITARIA A COMUNICARE AL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DELL’AZIENDA SANITARIA TERRITORIALMENTE COMPETENTE DI AVER SOGGIORNATO NELLE AREE A RISCHIO (ORDINANZA 21 FEBBRAIO 2020).

11. QUALI SONO LE INDICAZIONI PER LA GESTIONE NEL SETTORE SCOLASTICO DEGLI STUDENTI DI RITORNO DALLE CITTÀ A RISCHIO DELLA CINA?
IL DIRIGENTE SCOLASTICO CHE VIENE A CONOSCENZA DALLA FAMIGLIA DEL RIENTRO A SCUOLA DI UN BAMBINO/STUDENTE PROVENIENTE DALLE AREE A RISCHIO DELLA CINA, INFORMA IL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DELLA ASL DI RIFERIMENTO. IN PRESENZA DI UN CASO CHE RIENTRA IN TALE CATEGORIA
VIENE MESSA IN ATTO UNA SORVEGLIANZA ATTIVA, QUOTIDIANA, PER LA VALUTAZIONE DELLA EVENTUALE FEBBRE ED ALTRI SINTOMI, NEI 14 GIORNI SUCCESSIVI ALL’USCITA DALLE AREE A RISCHIO, OPPURE OGNI ALTRO PROTOCOLLO SANITARIO RITENUTO OPPORTUNO AI SENSI DELLA NORMATIVA
VIGENTE. IN PRESENZA DEI SINTOMI DI CUI ALLA DEFINIZIONE DI CASO DELL’OMS VIENE AVVIATO IL PERCORSO SANITARIO PREVISTO PER I CASI SOSPETTI. IN TUTTI I CASI VIENE PROPOSTA E FAVORITA L’ADOZIONE DELLA PERMANENZA VOLONTARIA, FIDUCIARIA, A DOMICILIO, FINO AL COMPLETAMENTO DEL
PERIODO DI 14 GIORNI.

TRASFUSIONI E TRAPIANTI

1. QUALI MISURE DI PREVENZIONE VERSO I DONATORI DI SANGUE ORGANI E TESSUTI SONO STATE INTRODOTTE PER QUESTO VIRUS A LIVELLO NAZIONALE?
IL CENTRO NAZIONALE SANGUE E IL CENTRO NAZIONALE TRAPIANTI HANNO DISPOSTO MISURE SPECIFICHE VOLTE ALL’APPLICAZIONE, DA PARTE DEI
SANITARI, DEI CRITERI DI SOSPENSIONE TEMPORANEA DEI DONATORI PROVENIENTI DALLE AREE INTERESSATE.
2. SONO UN DONATORE DI SANGUE. COME MI DEVO COMPORTARE? (DA CENTRO NAZIONALE SANGUE)
IL SANGUE SI PUÒ DONARE SOLO SE SI È IN BUONE CONDIZIONI DI SALUTE, QUINDI ANCHE UN SEMPLICE RAFFREDDORE O MAL DI GOLA, SENZA ALCUN COLLEGAMENTO AL CORONAVIRUS, SAREBBE CAUSA DI ESCLUSIONE TEMPORANEA. RICORDA CHE È BENE ASPETTARE 28 GIORNI PRIMA DI ANDARE A DONARE SE:
SEI RIENTRATO DI RECENTE DA UN VIAGGIO NELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE,
PENSI DI ESSERE STATO ESPOSTO AL RISCHIO DI INFEZIONE DA CORONAVIRUS,
HAI EFFETTUATO LA TERAPIA PER L’INFEZIONE DA SARS-COV-2 (PER INFEZIONE DOCUMENTATA O COMPARSA DI SINTOMATOLOGIA COMPATIBILE CON INFEZIONE DA SARS-COV-2
QUANDO VAI A DONARE AVVERTI SEMPRE IL MEDICO SELEZIONATORE DEI TUOI SPOSTAMENTI, SPECIE SE IN UNA DELLE AREE INTERESSATE DAL NUOVO CORONAVIRUS.
COMUNICA, INOLTRE, SE TI È STATA DIAGNOSTICATA L’INFEZIONE O SE HAI AVUTO SINTOMI ASSOCIABILI A QUELLI CAUSATI DAL CORONAVIRUS (FEBBRE, TOSSE, DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE) ANCHE QUANDO I SINTOMI IN QUESTIONE SIANO GIÀ STATI RISOLTI A SEGUITO, O MENO, DI UNA TERAPIA; IL MEDICO
ADDETTO ALLA SELEZIONE, CHE TI VISITERÀ, POTRÀ DECIDERE DI SOSPENDERTI TEMPORANEAMENTE DALLA DONAZIONE. SE HAI GIÀ DONATO, RICORDATI DI CONTATTARE IL TUO SERVIZIO TRASFUSIONALE IN CASO DI COMPARSA DI SINTOMI ASSOCIABILI A QUELLI CAUSATI DAL CORONAVIRUS.

 

GRAVIDANZA

1. LE DONNE IN GRAVIDANZA SONO PIÙ SUSCETTIBILI ALLE INFEZIONI O HANNO UN RISCHIO MAGGIORE DI SVILUPPARE UNA FORMA SEVERA DI COVID-19?
NON SONO RIPORTATI DATI SCIENTIFICI SULLA SUSCETTIBILITÀ DELLE DONNE IN GRAVIDANZA AL VIRUS. LA GRAVIDANZA COMPORTA CAMBIAMENTI DEL
SISTEMA IMMUNITARIO CHE POSSONO AUMENTARE IL RISCHIO DI CONTRARRE INFEZIONI RESPIRATORIE VIRALI, TRA CUI QUELLA DA SARS-COV-2. INOLTRE
LE DONNE IN GRAVIDANZA POTREBBERO MOSTRARE UN RISCHIO MAGGIORE DI SVILUPPARE UNA FORMA SEVERA DI INFEZIONI RESPIRATORIE VIRALI.
RESTA CONSIGLIATO, ANCHE PER LE DONNE IN GRAVIDANZA, DI INTRAPRENDERE LE NORMALI AZIONI PREVENTIVE PER RIDURRE IL RISCHIO DI INFEZIONE,
COME LAVARSI SPESSO LE MANI ED EVITARE CONTATTI CON PERSONE MALATE.
2. QUALI SONO GLI EFFETTI DI COVID-19 DURANTE LA GRAVIDANZA?
NON SONO RIPORTATI DATI SCIENTIFICI SUGLI EFFETTI DI COVID-19 DURANTE LA GRAVIDANZA. IN CASO DI INFEZIONE IN CORSO DI GRAVIDANZA DA ALTRI CORONAVIRUS CORRELATI [SARS-COV E MERS-COV] SONO STATI OSSERVATI CASI DI ABORTO SPONTANEO MENTRE LA PRESENZA DI FEBBRE ELEVATA DURANTE IL PRIMO TRIMESTRE DI GRAVIDANZA PUÒ AUMENTARE IL RISCHIO DI DIFETTI CONGENITI.
3. LE DONNE IN GRAVIDANZA CON COVID-19 POSSONO TRASMETTERE IL VIRUS AL FETO O NEONATO?
DAI DATI PRESENTI IN LETTERATURA, LIMITATI, NON SONO STATI RIPORTATI CASI DI TRASMISSIONE DELL’INFEZIONE DA ALTRI CORONAVIRUS (MERS-COV E
SARS-COV) DA MADRE A FIGLIO. I DATI RECENTI RIGUARDO BAMBINI NATI DA MADRI CON COVID-19 INDICANO CHE NESSUNO DI ESSI È RISULTATO POSITIVO. INOLTRE, IL SARS- COV- 2 NON È STATO RILEVATO NEL LIQUIDO AMNIOTICO.

 

TRASMISSIONE LOCALE IN ITALIA

1. COSA DEVONO FARE LE PERSONE CHE VIVONO IN LOMBARDIA?
IL 21 FEBBRAIO, LA REGIONE LOMBARDIA HA SEGNALATO SEI CASI POSITIVI AL TEST DI COVID-19. ALTRI CASI SONO STATI SEGNALATI DALLA REGIONE, ANCHE TRA IL PERSONALE SANITARIO E I PAZIENTI DELL’OSPEDALE DI CODOGNO. E’ STATA IMMEDIATAMENTE AVVIATA LA PROCEDURA DI CONTROLLO E IDENTIFICAZIONE DEI CONTATTI.
IL MINISTRO DELLA SALUTE, ROBERTO SPERANZA, E IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA, ATTILIO FONTANA, HANNO FIRMATO UN’ORDINANZA CON LA QUALE SI DISPONGONO UNA SERIE DI PROVVEDIMENTI PER I COMUNI DI CODOGNO, CASTIGLIONE D’ADDA, CASALPUSTERLENGO, FOMBIO, MALEO, SOMAGLIA, BERTONICO, TERRANOVA DEI PASSERINI, CASTELGERUNDO E SAN FIORANO.
DAL 21 FEBBRAIO È STATA ATTIVATA UNA TASK FORCE REGIONALE CHE OPERA A STRETTO CONTATTO CON IL MINISTERO DELLA SALUTE E CON LA PROTEZIONE CIVILE.
LA SITUAZIONE È IN AGGIORNAMENTO IN BASE ALL’ANDAMENTO DEI CASI. CONSULTARE IL SITO DELLA REGIONE LOMBARDIA.
MINISTERO, PROTEZIONE CIVILE E REGIONE LOMBARDIA RIBADISCONO CHE L’INDICAZIONE PERENTORIA PER COLORO CHE RISCONTRINO SINTOMI INFLUENZALI O PROBLEMI RESPIRATORI È DI NON RECARSI IN PRONTO SOCCORSO MA DI CONTATTARE DIRETTAMENTE IL NUMERO UNICO DI EMERGENZA 112 CHE VALUTERÀ OGNI SINGOLA SITUAZIONE E ATTIVERÀ PERCORSI SPECIFICI PER IL TRASPORTO NELLE STRUTTURE SANITARIE PREPOSTE OPPURE PER ESEGUIRE, EVENTUALMENTE, I TEST NECESSARI A DOMICILIO.
NEL TESTO DELL’ORDINANZA DEL 21 FEBBRAIO SONO RESE OBBLIGATORIE NEI COMUNI INTERESSATI DELLA LOMBARDIA:

● SOSPENSIONE DI TUTTE LE MANIFESTAZIONI PUBBLICHE, DI QUALSIASI NATURA, COMPRESE LE CERIMONIE RELIGIOSE;
● SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITÀ COMMERCIALI, AD ESCLUSIONE DI QUELLE DI PUBBLICA UTILITÀ E DEI SERVIZI ESSENZIALI DI CUI AGLI ARTICOLI 1
E 2 DELLA LEGGE 12 GIUGNO 1990, N.146, FATTO SALVO QUANTO DISPOSTO NEI PUNTI SUCCESSIVI;
● SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ LAVORATIVE PER LE IMPRESE DEI COMUNI SOPRAINDICATI, AD ESCLUSIONE DI QUELLE CHE EROGANO SERVIZI
ESSENZIALI TRA CUI LA ZOOTECNIA, E DI QUELLE CHE POSSONO ESSERE SVOLTE AL PROPRIO DOMICILIO (QUALI, AD ESEMPIO, QUELLE SVOLTE IN
TELELAVORO);
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● SOSPENSIONE DELLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ LAVORATIVE PER I LAVORATORI RESIDENTI NEI COMUNI SOPRAINDICATI, ANCHE AL DI FUORI
DELL’AREA INDICATA, AD ESCLUSIONE DI QUELLI CHE OPERANO NEI SERVIZI ESSENZIALI;
● SOSPENSIONE DELLA PARTECIPAZIONE AD ATTIVITÀ LUDICHE E SPORTIVE PER I CITTADINI RESIDENTI NEI PREDETTI COMUNI INDIPENDENTEMENTE DAL
LUOGO DI SVOLGIMENTO DELLA MANIFESTAZIONE;
● SOSPENSIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI DELL’INFANZIA E DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO NEI COMUNI SOPRAINDICATI;
● SOSPENSIONE DELLA FREQUENZA DELLE ATTIVITÀ SCOLASTICHE E DEI SERVIZI EDUCATIVI DA PARTE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE NEI COMUNI
SOPRACITATI, CON L’ESCLUSIONE DELLA FREQUENZA DEI CORSI TELEMATICI UNIVERSITARI;
● INTERDIZIONE DELLE FERMATE DEI MEZZI PUBBLICI NEI COMUNI SOPRA INDICATI.

I LAVORATORI IMPIEGATI NEI SERVIZI ESSENZIALI – SI LEGGE ANCORA NELL’ORDINANZA – SONO AMMESSI AL LAVORO PREVIA VERIFICA QUOTIDIANA DELLO STATO DI SALUTE, CON RIGUARDO AI SINTOMI E SEGNI DELLA COVID19 A CURA DEI DATORI DI LAVORI. LA VALUTAZIONE IN MERITO AL MANTENIMENTO E/O ALLA MODIFICA DELLE PRESENTI MISURE VIENE QUOTIDIANAMENTE EFFETTUATA CONGIUNTAMENTE DAL TAVOLO DI COORDINAMENTO DI REGIONE LOMBARDIA CONGIUNTAMENTE CON LE AUTORITA’ CENTRALI.
IL PREFETTO DI LODI È INCARICATO DELL’ESECUZIONE DELLA PRESENTE ORDINANZA.

 

NUMERO VERDE REGIONALE PER LAVORATORI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ NEL TERRITORIO REGIONALE LOMBARDO OVVERO I LAVORATORI CHE HANNO CONOSCENTI O FAMILIARI CHE SONO STATI IN REGIONE LOMBARDIA?
LE INDICAZIONI DELLA REGIONE LOMBARDIA:
● I CITTADINI CHE RISIEDONO O SVOLGONO ATTIVITÀ LAVORATIVE NEI COMUNI LOMBARDI INDICATI NELL’ORDINANZA DEL 21 FEBBRAIO E HANNO
SINTOMI INFLUENZALI NON DEVONO RECARSI IN PRONTO SOCCORSO MA CHIAMARE IL NUMERO VERDE UNICO REGIONALE 800.89.45.45
● OPPURE CHIAMARE IL 112 O PER INFORMAZIONI GENERALI IL NUMERO 1500.
2. COSA DEVONO FARE I LAVORATORI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ NEL TERRITORIO DEI COMUNI DEL VENETO OVVERO I LAVORATORI CHE HANNO CONOSCENTI O FAMILIARI CHE SONO STATI IN REGIONE VENETO?
LA REGIONE VENETO HA SEGNALATO LA POSITIVE AL TEST DI COVID-19, UNO DI ESSI, UNA PERSONA DI 78 ANNI È MORTA ALL’OSPEDALE DI SCHIAVONIA, IN
PROVINCIA DI PADOVA, DOVE ERA RICOVERATA. E’ STATA IMMEDIATAMENTE AVVIATA LA PROCEDURA DI CONTROLLO ED IDENTIFICAZIONE DEI CONTATTI.
NUMERO VERDE REGIONALE
LE INDICAZIONI DELLA REGIONE VENETO:
● LE PERSONE CHE TEMONO DI ESSERE ENTRATE IN CONTATTO CON SOGGETTI INFETTI, MA CHE NON HANNO ALCUN SINTOMO O CHE PRESENTANO
SINTOMI LIEVI COME FEBBRE E/O TOSSE SENZA DIFFICOLTÀ RESPIRATORIA, NON DEVONO CHIAMARE IL 118 E NON DEVONO RECARSI IN OSPEDALE; DEVONO RIVOLGERSI AL NUMERO VERDE 800.46.23.40.
● IN CASO DI DUBBI O SOSPETTI CHIAMATE IL 1500, IN CASO DI SINTOMI NON ANDATE IN OSPEDALE MA CHIAMATE IL 118!

 

MISURE GENERALI DI PREVENZIONE PER IL LAVORATORI

MISURE PREVENTIVE DI CARATTERE GENERALE
AD ESCLUSIONE DEGLI OPERATORI SANITARI, PER LA CIRCOLARE RISULTA SUFFICIENTE ADOTTARE LE COMUNI MISURE PREVENTIVE DELLA DIFFUSIONE DELLE
MALATTIE TRASMESSE PER VIA RESPIRATORIA. IN DETTAGLIO:
1. LAVATI SPESSO LE MANI
2. EVITA IL CONTATTO RAVVICINATO CON PERSONE CHE SOFFRONO DI INFEZIONI RESPIRATORIE ACUTE
3. NON TOCCARTI OCCHI, NASO E BOCCA CON LE MANI
4. COPRI BOCCA E NASO SE STARNUTISCI O TOSSISCI
5. PULISCI LE SUPERFICI CON DISINFETTANTI A BASE DI CLORO O ALCOL
6. NON PRENDERE FARMACI ANTIVIRALI NÉ ANTIBIOTICI, A MENO CHE SIANO PRESCRITTI DAL MEDICO
7. GLI ANIMALI DA COMPAGNIA NON DIFFONDONO IL NUOVO CORONAVIRUS
8. USA LA MASCHERINA SOLO SE SOSPETTI DI ESSERE MALATO O SE ASSISTI PERSONE MALATE
9. I PRODOTTI MADE IN CHINA E I PACCHI RICEVUTI DALLA CINA NON SONO PERICOLOSI
10. IN CASO DI DUBBI NON RECARTI AL PRONTO SOCCORSO: CHIAMA IL TUO MEDICO DI BASE E SE PENSI DI ESSERE STATO CONTAGIATO CHIAMA IL 112
● IN AGGIUNTA ADOTTARE OGNI ULTERIORE MISURA DI PREVENZIONE SUGGERITA DAL DATORE DI LAVORO.

 

CONTATTI CON CASI SOSPETTI

NELL’IPOTESI OVE, DURANTE L’ATTIVITÀ LAVORATIVA, SI VENGA A CONTATTO CON UN SOGGETTO CHE RISPONDE ALLA DEFINIZIONE DI CASO SOSPETTO (DI CUI ALL’ALL. 1 DELLA CIRCOLARE MINISTERO SALUTE 27/1/2020, CHE HA AGGIORNATO QUELLA DEL 22/1/2020), SI DEVE PROVVEDERE, DIRETTAMENTE O NEL RISPETTO DI INDICAZIONI FORNITE DALL’AZIENDA, A CONTATTARE I SERVIZI SANITARI SEGNALANDO CHE SI TRATTA DI UN CASO SOSPETTO DI CORONAVIRUS.

MISURE DA ADOTTARE IN CASO DI SOSPETTO CONTAGIO
L’EVENTUALE CONTAGIO E MALATTIA O L’EVENTUALE ESPRESSIONE DI SINTOMI NEL CASO UN DIPENDENTE SOSPETTI DI AVER CONTRATTO IL
CORONAVIRUS:
– SI DOVRÀ ISOLARE IMMEDIATAMENTE IL LAVORATORE IN ZONE IDENTIFICATE E CHIAMARE SOCCORSI ESTERNI. NON FAR INTERVENIRE ADDETTI PRIMO
SOCCORSO AZIENDALI;
– RIVEDERE CON L’RSPP E IL MEDICO COMPETENTE LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO, ANDANDO A PREVEDERE EVENTUALI ULTERIORI MISURE
SPECIFICHE PER LA SINGOLA REALTÀ AZIENDALE.

NUMERI VERDI REGIONALI
● PIEMONTE: 800.333.444
● VALLE D’AOSTA: 800.122.121
● LOMBARDIA: 800.894.545
● ALTO ADIGE: 800.751.751
● VENETO: 800.462.340
● FRIULI-VENEZIA GIULIA: 800.500.300
● EMILIA ROMAGNA: 800033033
● TOSCANA: 800.556.060
● UMBRIA: 800.636.363
● MARCHE: 800.936.677
● CAMPANIA 800-909- 699

 

MISURE DA ADOTTARE NELL’ATTESA DEI SANITARI
MODALITÀ DI CONDOTTA DA TENERE FINO A QUANDO NON ARRIVANO LE AUTORITÀ SANITARIE:
● EVITARE CONTATTI RAVVICINATI CON LA PERSONA MALATA;
● QUALORA DISPONIBILE, PROCURARE ALLA PERSONA UNA MASCHERA DI TIPO CHIRURGICO;
● LAVARSI ACCURATAMENTE LE MANI. PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE ALLE SUPERFICI CORPOREE CHE SONO VENUTE EVENTUALMENTE IN
CONTATTO COI FLUIDI (SECREZIONI RESPIRATORIE, URINE, FECI) DEL MALATO;
● FAR ELIMINARE IN SACCHETTO IMPERMEABILE, DIRETTAMENTE DAL PAZIENTE, COME ANCHE I FAZZOLETTI DI CARTA UTILIZZATI. IL SACCHETTO SARÀ
SMALTITO IN UNO CON I MATERIALI INFETTI PRODOTTISI DURANTE LE ATTIVITÀ SANITARIE DEL PERSONALE DI SOCCORSO;
● CONTATTARE IL NUMERO 1500

 

MISURE GENERALI PREVENTIVE PER I DATORI DI LAVORO
– INFORMARE TUTTI I LAVORATORI ATTRAVERSO POSTER INFORMATIVI, E-MAIL INFORMATIVE ED ISTRUZIONI PRATICHE SUL REALE RISCHIO, PER PLACARE ALLARMISMI INUTILI E SUI CORRETTI COMPORTAMENTI DA TENERE (UTILIZZANDO INFORMATIVE DEL MINISTERO DELLA SALUTE) ES LAVAGGIO FREQUENTE DI MANI, STARNUTIRE E TOSSIRE NELL’INCAVO DEL BRACCIO.
– INVITARE TUTTI I LAVORATORI CHE PRESENTANO DIRETTAMENTE SINTOMI RESPIRATORI E/O FEBBRE O CHE VIVONO A STRETTO CONTATTO CON PERSONE CHE PRESENTANO GLI STESSI SINTOMI A RIMANERE A CASA E A NON PRESENTARSI AL LAVORO. INVITARE GLI STESSI A CONTATTARE I NUMERI DI RIFERIMENTO (1500) O IL PROPRIO MEDICO DI BASE PER APPROFONDIRE LA PROPRIA CONDIZIONE.
– EVITARE ATTIVITÀ̀, INCONTRI E RIUNIONI AZIENDALI CHE DOVRANNO ESSERE EFFETTUATE CON STRUMENTI INFORMATICI.
– QUANDO POSSIBILE (SOLO PER AZIENDE IN CUI SIANO STATI RISCONTRATI CASI SOSPETTI O IN PREVISIONE DI INVIO DEI LAVORATORI IN AREE O AZIENDE SOSPETTE DA CONTAGIO) PREFERIRE SMART WORKING PIUTTOSTO CHE IL LAVORO IN PRESENZA.
– LIMITARE IL PIÙ POSSIBILE LE TRASFERTE DEI LAVORATORI, PER LIMITARE UTILIZZO DI MEZZI E SPOSTAMENTI DELLE PERSONE.
– PREFERIRE COMUNICAZIONI VIA E-MAIL E TELEFONO PIUTTOSTO CHE IN PRESENZA.
– SE POSSIBILE EVITARE RIUNIONI CHE POSSANO PREVEDERE STRETTO CONTATTO TRA PERSONE E PER I CORSI ATTENERSI ALLE ISTRUZIONI SOPRA RIPORTATE.
– ORGANIZZARE LE MENSE IN MODO TALE CHE IL NUMERO DI PERSONE CONTEMPORANEAMENTE PRESENTI SIA IL PIÙ BASSO POSSIBILE, CERCANDO DI MANTENERE LE DISTANZE TRA UN LAVORATORE ED UN ALTRO DI 1 O MEGLIO 2 METRI.
– INVITARE I DIPENDENTI A SPOSTARSI SUI MEZZI PUBBLICI MUNITI DI MASCHERINE FFP2 O FFP3 E SOLUZIONE IDROALCOLICA PER MANI DA USARE DOPO OGNI CONTATTO CON MATERIALI E PERSONE.
– INSTALLARE NELLE AZIENDE E NEGLI UFFICI DISPENSER DI SOLUZIONE IDROALCOLICA DISINFETTANTE.
– PREVEDERE OVE POSSIBILE UNA RACCOLTA E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SICURO IN BIDONI CHIUSI APRIBILI CON PEDALE E NON MANUALMENTE.
– LADDOVE POSSIBILE, LE AZIENDE POSSONO METTERE A DISPOSIZIONE DETERGENTI AGGIUNTIVI PER LAVARSI LE MANI E PULIRE LE SCRIVANIE, SALVIETTE E, IN CASO DI RICHIESTA, LASCIARE INDOSSARE LE MASCHERINE. QUEST’ULTIMA MISURA PUÒ ESSERE ADOTTATA SE NON COMPROMETTE L’ATTIVITÀ LAVORATIVA E IN AGGIUNTA ALL’EVENTUALE EQUIPAGGIAMENTO DA INDOSSARE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO.
– SANIFICARE PIÙ VOLTE AL GIORNO LE MANIGLIE DELLE PORTE, I PULSANTI, LE CORNETTE DEI TELEFONI FISSI, LE TASTIERE ED I MOUSE. UNA VOLTA AL GIORNO GLI SCHERMI DEI PC.
– SE POSSIBILE SANIFICARE PIÙ VOLTE AL GIORNO CON SPRAY DISINFETTANTI I FILTRI DELLE STRUTTURE DI AERAZIONE.
– EFFETTUARE PIÙ VOLTE AL GIORNO RICAMBI D’ARIA COMPLETI DEGLI UFFICI E DI TUTTE QUELLE ZONE OVE SONO PRESENTI LAVORATORI, APRENDO PORTE, FINESTRE E OGNI STRUTTURA PER PERMETTERE UN EFFICACE RICAMBIO D’ARIA.
– SANIFICARE PIÙ VOLTE AL GIORNO I PIANI DI LAVORO, LE SCRIVANIE E TUTTE QUELLE ZONE CHE POSSONO VENIRE A CONTATTO CON AEROSOL DEI LAVORATORI.

– LE LAVORATRICI IN GRAVIDANZA: IN TEMA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO, IL DATORE VALUTERÀ I DIPENDENTI CON PARTICOLARI CONDIZIONI DI SALUTE (COME LE LAVORATRICI IN GRAVIDANZA) E POTREBBE ADOTTARE MISURE SPECIFICHE LASCIANDO CHE ALCUNI DI LORO LAVORINO DA CASA O IN LUOGHI CHE LI TENGANO SEPARATI DAGLI ALTRI DIPENDENTI.

PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI SOSPETTO CONTAGIO TRA IL PERSONALE IMPIEGATO
A SEGUITO DELL’EVENTUALE CONTAGIO E MALATTIA O L’EVENTUALE ESPRESSIONE DI SINTOMI NEL CASO UN DIPENDENTE SOSPETTI DI AVER CONTRATTO IL CORONAVIRUS:
– SI DOVRÀ ISOLARE IMMEDIATAMENTE IL LAVORATORE IN ZONE IDENTIFICATE E CHIAMARE SOCCORSI ESTERNI. NON FAR INTERVENIRE ADDETTI PRIMO SOCCORSO AZIENDALI.
– RIVEDERE CON L’RSPP E IL MEDICO COMPETENTE LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO, ANDANDO A PREVEDERE EVENTUALI ULTERIORI MISURE SPECIFICHE PER LA SINGOLA REALTÀ AZIENDALE.

 

ULTERIORI PROCEDURE DA ADOTTARE
SI RITIENE UTILE L’APPLICAZIONE DELLE SEGUENTI PROCEDURE AGGIUNTIVE IN CASO DI:
ATTIVITÀ/LAVORATIVE/RELAZIONALI/COMMERCIALI O SVOLTE PRESSO SEDI ESTERNE ALL’AZIENDA ZONE ROSSE O AD ELEVATA DIFFUSIONE DEL CONTAGIO
ANNULLARE LE ATTIVITÀ NELLE ZONE COLPITE OVE ORDINANZE COMUNALI O REGIONALI HANNO PREVISTO LO STOP DI ATTIVITÀ DI LAVORAZIONI PUBBLICHE E PRIVATE.
LAVORAZIONI/INCONTRI PRESSO SEDI ESTERNE
– NON EFFETTUARE LAVORAZIONI/INCONTRI/ATTIVITÀ IN AZIENDE SITE NELLE AREE DOVE SI SONO CREATI FOCOLAI.
– CERCARE DI NON RAGGIUNGERE O LASCIARE LE AREE DI FOCOLAIO, RISPETTARE LE INDICAZIONI DELLE AUTORITÀ SULLA QUARANTENA.
– PRIMA DI RECARSI IN UNA AZIENDA RICHIEDERE SE NELLA STESSA SONO PRESENTI LAVORATORI IN QUARANTENA O LAVORATORI CHE SONO TORNATI NEGLI ULTIMI 16 GIORNI DALLA CINA O LAVORATORI RESIDENTI NELLE AREE OVE SI SONO FORMATI I FOCOLAI.
– RISPETTARE L’ADOZIONE E L’USO DI DPI
– EVITARE SE POSSIBILE CONTATTI RAVVICINATI CON LAVORATORI E NON SOFFERMARSI IN ZONE AFFOLLATE
– LAVARSI IN MODO PROFONDO LE MANI PRIMA, DURANTE E DOPO LE ATTIVITÀ.
– EVITARE DI TOCCARE CON LE MANI OCCHI, NASO E BOCCA.
– EVITARE DI STRINGERE LA MANO ALLE PERSONE.
– SANIFICARE LE ATTREZZATURE UTILIZZATE CON APPOSITI PRODOTTI (PC, STRUMENTI MISURA, ECC).
– PREFERIRE LE SCALE ALL’ASCENSORE (ESSENDO LUOGHI CHIUSI OVE PUÒ ESSERCI IL CONTATTO RISTRETTO CON ALTRE PERSONE.
– EVITARE DI MANGIARE IN MENSE O RISTORANTI A STRETTO CONTATTO CON ALTRE PERSONE, SE POSSIBILE MANGIARE ALL’ARIA APERTA PORTANDOSI IL CIBO DA CASA.

 

PRASSI PER L’INVIO DI LAVORATORI LAVORATORI IN TUTTE LE ALTRE ZONE ITALIANE NELLA QUALE NON SONO PRESENTI PARTICOLARI RESTRIZIONI:
– PRIMA DI RECARSI IN UNA AZIENDA/TERRITORIO RICHIEDERE SE NELLA STESSA/O SONO PRESENTI LAVORATORI IN QUARANTENA O LAVORATORI CHE SONO TORNATI NEGLI ULTIMI 16 GIORNI DALLA CINA O LAVORATORI RESIDENTI NELLE AREE OVE SI SONO FORMATI I FOCOLAI.
– RISPETTARE L’ADOZIONE E L’USO DI DPI
– EVITARE SE POSSIBILE CONTATTI RAVVICINATI CON LAVORATORI E NON SOFFERMARSI IN ZONE AFFOLLATE
– EVITARE DI MANGIARE IN MENSE O RISTORANTI A STRETTO CONTATTO CON ALTRE PERSONE, SE POSSIBILE MANGIARE ALL’ARIA APERTA PORTANDOSI IL CIBO DA CASA.
– CERCARE DI DIMINUIRE IL NUMERO DI PERSONE COINVOLTE IN INCONTRI O IN LAVORAZIONI IN TEAM/SQUADRA MANTENENDO IL PIÙ POSSIBILE LA DISTANZA TRA LE PERSONE (SE POSSIBILE ALMENO DUE METRI L’UNO DALL’ALTRO);
– RACCOMANDARE AI LAVORATORI DI TENERE ALMENO DUE METRI DI DISTANZA TRA CIASCUNA RISORSA;
– PRIMA E DOPO LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ SANIFICARE PIANI DI LAVORO PRESENTI NELL’AERA DI INCONTRO/LAVORAZIONE;
– PULIRE E SANIFICARE PRIMA E DOPO LE ATTIVITÀ LE MANIGLIE DELLE PORTE ED ALTRE ATTREZZATURE UTILIZZATE. L’UTILIZZO DI SEMPLICI DISINFETTANTI È IN
GRADO DI UCCIDERE IL VIRUS ANNULLANDO LA SUA CAPACITÀ DI INFETTARE LE PERSONE, PER ESEMPIO DISINFETTANTI CONTENENTI ALCOL (ETANOLO) AL 75% O A BASE DI CLORO ALL’1% (CANDEGGINA);
– UTILIZZARE SANIFICANTI SPRAY PER TERMOCONVETTORI ALL’INIZIO DEI CORSI E DURANTE LE PAUSE;
– PRIMA, DOPO E NELLE PAUSE SE LAVORAZIONI IN AMBIENTE CHIUSO AREARE AMPIAMENTE GLI AMBIENTI APRENDO LE PORTE E LE FINESTRE. SI POSSONO
USARE ANCHE SPRAY DISINFETTANTI SULLE SEDIE E LE SUPERFICI;
– LAVARSI SPESSO LE MANI, PRIMA E SUBITO DOPO LE ATTIVITÀ CON ACQUA E SAPONE CON PROPRIETÀ DISINFETTANTI E DURANTE LE ATTIVITÀ CON
SOLUZIONI DISINFETTANTI IDROALCOLICHE;
– EVITARE DI STRINGERE LA MANO ALLE PERSONE O IN GENERALE IL CONTATTO;
– EVITARE DI PARLARE A STRETTO CONTATTO CON PERSONE
– STARNUTIRE E TOSSIRE NELL’INCAVO DEL BRACCIO.
– OVE POSSIBILE PREVEDERE DEI BIDONI PORTA RIFIUTI CHIUSI DOVE BUTTARE I FAZZOLETTI DI CARTA USA E GETTA.
– EVITARE DI MANGIARE IN MENSE O RISTORANTI A STRETTO CONTATTO CON ALTRE PERSONE, SE POSSIBILE MANGIARE ALL’ARIA APERTA PORTANDOSI IL
CIBO DA CASA.
– UTILIZZARE MATERIALE MONOUSO PER IL CONSUMO DI BEVANDE O CIBI, MEGLIO SE AUTO ACQUISTATO AL FINE DI EVITARNE MANIPOLAZIONE
– IN CASO DI PERNOTTAMENTO RICHIEDERE PRELIMINARMENTE SE NELLA STRUTTURA RICETTIVA SI SONO VERIFICATI CASI DI CONTAGIO

 

PRASSI PER L’ACCESSO A SEDI E STABILIMENTI O AREE AZIENDALI
– PRIMA DI CONSENTIRE L’INGRESSO DI LAVORATORI O PERSONALE ESTERNO ALL’AZIENDA, IL PERSONALE PREPOSTO, INDOSSANDO MASCHERINA FFP3 E
DOPPIO GUANTO MONOUSO E CAMICE PROCEDE A RICHIEDERE E VERIFICARE :
– COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO DA PARTE DEL RICHIEDENTE INGRESSO SE NON GIA’ OTTENUTO A MEZZO E MAIL (SCELTA CONSIGLIATA)
a) QUESTIONARIO CONFORME: PROCEDE ALLA RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA DELL RICHIEDENTE INGRESSO
b) QUESTIONARIO NON CONFORME VIETARE L’ACCESSO RICHIEDENDO L’ALLONTANAMENTO DELL’OSPITE – IL PERSONALE PREPOSTO PROCEDE AD UN
ACCURATO LAVAGGIO E DISINFEZIONE DI MANI E TEMPESTIVO SMALTIMENTO DEI DPI
– MISURAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA DELL’OSPITE:
PREFERIBILMENTE USARE TERMOMETRO A INFRAROSSI IN CASO DI DOTAZIONE DI TERMOMETRO DIVERSO PROCEDERE A RICHIEDERE AUTOMISURAZIONE:
AUTO MISURAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA DA PARTE DELL’OSPITE:
a) TEMPERATURA CONFORME MAX 37,5 GRADI : CONSENTIRE L’ACCESSO DEL VISITATORE DOTANDOLO DI MASCHERINA CHIRURGICA E GUANTI
MONOUSO – DISINFETTARE IL TERMOMETRO SMALTENDOLO NEI RIFIUTI
c) TEMPERATURA NON CONFORME SUP. A 37,5 GRADI: VIETARE L’ACCESSO RICHIEDENDO L’ALLONTANAMENTO DELL’OSPITE– ELIMINARE IL
TERMOMETRO SMALTENDOLO NEI RIFIUTI – IL PERSONALE PREPOSTO PROCEDE AD UN ACCURATO LAVAGGIO E DISINFEZIONE DI MANI E
TUTTO IL PERSONALE PREPOSTO ALLA VERIFICA DI ACCESSO È TENUTO ALLA MISURAZIONE QUOTIDIANA DELLA TEMPERATURA SINO A SPECIFICHE ISTRUZIONI DEL DATORE DI LAVORO.
INOLTRE IN CASO DI INSORGENZA DI QUALUNQUE SINTOMO INFLUENZALE O ALTERAZIONE PER IL PERSONALE PREPOSTO ALLA VERIFICA DI ACCESSO SI DOVRÀ PROCEDERE ALLA ASTENSIONE DAL LAVORO E/O ADOTTARE LA PROCEDURA PER CASO DI SOSPETTO CONTAGIO.

 

ADOZIONE ED USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI

NECESSITÀ DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI PER AZIENDE CHE NON PREVEDONO PER IL PROPRIO PERSONALE CONTATTO CON PUBBLICO SITE IN AREE NON INTERESSATE DA CONTAGIO DA CORONAVIRUS

PER LE AZIENDE SITE IN AREE NON INTERESSATE DA CONTAGIO CHE NON PREVEDONO PER IL PROPRIO PERSONALE CONTATTO CON PUBBLICO E CHE NON HANNO RISCONTRATO CASI SOSPETTI TRA IL PROPRIO PERSONALE E RELATIVI CONOSCENTI O FAMILIARI NON SI PREVEDE DI ADOZIONE DI DPI
INFORMARE I LAVORATORI SULLA NECESSITÀ DI ADOZIONE DELLE SEGUENTI:
MISURE GENERALI
FONTE TASK FORCE COMUNICAZIONE ISS SU FONTI DI: OMS, ECDC E ISS PROGETTO GRAFICO: SERVIZIO COMUNICAZIONE SCIENTIFICA – ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ 4 FEBBRAIO 2020:
1. LAVATI SPESSO LE MANI
2. EVITA IL CONTATTO RAVVICINATO CON PERSONE CHE SOFFRONO DI INFEZIONI RESPIRATORIE ACUTE
3. NON TOCCARTI OCCHI, NASO E BOCCA CON LE MANI
4. COPRI BOCCA E NASO SE STARNUTISCI O TOSSISCI
5. PULISCI LE SUPERFICI CON DISINFETTANTI A BASE DI CLORO O ALCOL
6. NON PRENDERE FARMACI ANTIVIRALI NÉ ANTIBIOTICI, A MENO CHE SIANO PRESCRITTI DAL MEDICO
7. GLI ANIMALI DA COMPAGNIA NON DIFFONDONO IL NUOVO CORONAVIRUS
8. USA LA MASCHERINA SOLO SE SOSPETTI DI ESSERE MALATO O SE ASSISTI PERSONE MALATE
9. I PRODOTTI MADE IN CHINA E I PACCHI RICEVUTI DALLA CINA NON SONO PERICOLOSI
10. IN CASO DI DUBBI NON RECARTI AL PRONTO SOCCORSO: CHIAMA IL TUO MEDICO DI BASE E SE PENSI DI ESSERE STATO CONTAGIATO CHIAMA IL
112

 

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI PER AZIENDE CHE PREVEDONO PER IL PROPRIO PERSONALE CONTATTO CON PUBBLICO IN AREE FREQUENTATE DA PUBBLICO ESTERNO
PER LE AZIENDE SITE IN AREE NON INTERESSATE DA CONTAGIO CHE PREVEDONO PER IL PROPRIO PERSONALE CONTATTO CON PUBBLICO ADOZIONE E CONSEGNA AL DIPENDENTE DEI SEGUENTI DPI E RISPETTO DELLE MISURE GENERALI :

MISURE GENERALI
INFORMARE IL LAVORATORE SULL’ADOZIONE ED IL RISPETTO DELLE SEGUENTI MISURE:
FONTE TASK FORCE COMUNICAZIONE ISS SU FONTI DI: OMS, ECDC E ISS PROGETTO GRAFICO: SERVIZIO COMUNICAZIONE SCIENTIFICA – ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ 4 FEBBRAIO 2020:
1. LAVATI SPESSO LE MANI
2. EVITA IL CONTATTO RAVVICINATO CON PERSONE CHE SOFFRONO DI INFEZIONI RESPIRATORIE ACUTE
3. NON TOCCARTI OCCHI, NASO E BOCCA CON LE MANI
4. COPRI BOCCA E NASO SE STARNUTISCI O TOSSISCI
5. PULISCI LE SUPERFICI CON DISINFETTANTI A BASE DI CLORO O ALCOL
6. NON PRENDERE FARMACI ANTIVIRALI NÉ ANTIBIOTICI, A MENO CHE SIANO PRESCRITTI DAL MEDICO
7. GLI ANIMALI DA COMPAGNIA NON DIFFONDONO IL NUOVO CORONAVIRUS
8. USA LA MASCHERINA SOLO SE SOSPETTI DI ESSERE MALATO O SE ASSISTI PERSONE MALATE
9. I PRODOTTI MADE IN CHINA E I PACCHI RICEVUTI DALLA CINA NON SONO PERICOLOSI
10. IN CASO DI DUBBI NON RECARTI AL PRONTO SOCCORSO: CHIAMA IL TUO MEDICO DI BASE E SE PENSI DI ESSERE STATO CONTAGIATO CHIAMA IL
112

AVVERTENZE GENERALI
• EVITARE QUALSIASI CONTATTO TRA I DPI POTENZIALMENTE
CONTAMINATI E VISO, MUCOSE O CUTE;
• I DPI MONOUSO VANNO SMALTITI NELL’APPOSITO CONTENITORE
• DECONTAMINARE I DPI RIUTILIZZABILI;

DPI
• MASCHERINE FACCIALI FILTRANTI FFP3
• GUANTI MONOUSO NON STERILI
• PRESIDI DISINFETTANTI
• SACCHI PER IL CONTENIMENTO DI RIFIUTI PRODOTTI

CORRETTA PRESSI PER INDOSSARE LE MASCHERINE IN MODO CORRETTO:
● PRIMA DI INDOSSARE LA MASCHERINA, LAVATI LE MANI CON ACQUA E SAPONE O CON UNA SOLUZIONE ALCOLICA
● COPRI BOCCA E NASO CON LA MASCHERINA ASSICURANDOTI CHE ADERISCA BENE AL VOLTO (MEGLIO NON AVERE BARBA LUNGA)
● EVITA DI TOCCARE LA MASCHERINA MENTRE LA INDOSSI, SE LA TOCCHI, LAVATI LE MANI
● QUANDO DIVENTA UMIDA, SOSTITUISCILA CON UNA NUOVA E NON RIUTILIZZARLA; INFATTI SONO MASCHERE MONO-USO
● TOGLI LA MASCHERINA PRENDENDOLA DALL’ELASTICO E NON TOCCARE LA PARTE ANTERIORE DELLA MASCHERINA; GETTALA IMMEDIATAMENTE IN UN SACCHETTO CHIUSO E LAVATI LE MANI.

 

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI DA ADOTTARE PER LAVORAZIONI IN AREE ESTERNE ALLA SEDE AZIENDALE IN AREE GEOGRAFICHE INTERESSATE DA CONTAGIO DA CORONAVIRUS
PER LE AZIENDE SITE O PER AZIENDE CHE INVIANO IL PROPRIO PERSONALE ENTRO UN RAGGIO DI 100 KM AREE GEOGRAFICHE INTERESSATE DA CONTAGIO PROCEDERE A CONSEGNARE AL DIPENDENTE I SEGUENTI DPI E SOLLECITARE IL RISPETTO DELLE SEGUENTI MISURE:

MISURE GENERALI
FONTE TASK FORCE COMUNICAZIONE ISS SU FONTI DI: OMS, ECDC E ISS PROGETTO GRAFICO: SERVIZIO COMUNICAZIONE SCIENTIFICA – ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ 4 FEBBRAIO 2020:
1. LAVATI SPESSO LE MANI
2. EVITA IL CONTATTO RAVVICINATO CON PERSONE CHE SOFFRONO DI INFEZIONI RESPIRATORIE ACUTE
3. NON TOCCARTI OCCHI, NASO E BOCCA CON LE MANI
4. COPRI BOCCA E NASO SE STARNUTISCI O TOSSISCI
5. PULISCI LE SUPERFICI CON DISINFETTANTI A BASE DI CLORO O ALCOL
6. NON PRENDERE FARMACI ANTIVIRALI NÉ ANTIBIOTICI, A MENO CHE SIANO PRESCRITTI DAL MEDICO
7. GLI ANIMALI DA COMPAGNIA NON DIFFONDONO IL NUOVO CORONAVIRUS
8. USA LA MASCHERINA SOLO SE SOSPETTI DI ESSERE MALATO O SE ASSISTI PERSONE MALATE
9. I PRODOTTI MADE IN CHINA E I PACCHI RICEVUTI DALLA CINA NON SONO PERICOLOSI
10. IN CASO DI DUBBI NON RECARTI AL PRONTO SOCCORSO: CHIAMA IL TUO MEDICO DI BASE E SE PENSI DI ESSERE STATO CONTAGIATO CHIAMA IL 112

AVVERTENZE GENERALI
• EVITARE QUALSIASI CONTATTO TRA I DPI POTENZIALMENTE
CONTAMINATI E VISO, MUCOSE O CUTE;
• I DPI MONOUSO VANNO SMALTITI NELL’APPOSITO CONTENITORE
• DECONTAMINARE I DPI RIUTILIZZABILI;

DPI
• MASCHERINE FACCIALI FILTRANTI FFP3
• OCCHIALI DI PROTEZIONE TIPO T03;
• TUTA DI PROTEZIONE CAT. 3 TIPO 4;
• DOPPI GUANTI MONOUSO NON STERILI
• PRESIDI DISINFETTANTI
• BIDONI PER IL CONTENIMENTO DI RIFIUTI MEGLIO SE MUNITI DI
SISTEMA A PEDALE
• SACCHI PER IL CONTENIMENTO DI RIFIUTI PRODOTTI

CORRETTA PRESSI PER INDOSSARE LE MASCHERINE IN MODO CORRETTO:
● PRIMA DI INDOSSARE LA MASCHERINA, LAVATI LE MANI CON ACQUA E SAPONE O CON UNA SOLUZIONE
ALCOLICA
● COPRI BOCCA E NASO CON LA MASCHERINA ASSICURANDOTI CHE ADERISCA BENE AL VOLTO (MEGLIO NON AVERE BARBA LUNGA)
● EVITA DI TOCCARE LA MASCHERINA MENTRE LA INDOSSI, SE LA TOCCHI, LAVATI LE MANI
● QUANDO DIVENTA UMIDA, SOSTITUISCILA CON UNA NUOVA E NON RIUTILIZZARLA; INFATTI SONO MASCHERE MONO-USO
● TOGLI LA MASCHERINA PRENDENDOLA DALL’ELASTICO E NON TOCCARE LA PARTE ANTERIORE DELLA
MASCHERINA; GETTALA IMMEDIATAMENTE IN UN SACCHETTO CHIUSO E LAVATI LE MANI.

PROCEDURA PER LA VESTIZIONE:
APPLICARE LA PRESENTE PROCEDURA PER LA VESTIZIONE – SVESTIZIONE

VESTIZIONE
1. TOGLIERE OGNI MONILE E OGGETTO PERSONALE.
2. PRATICARE L’IGIENE DELLE MANI CON ACQUA E. SAPONE O SOLUZIONE
ALCOLICA;
3. CONTROLLARE L’INTEGRITÀ DEI DISPOSITIVI;
4. NON UTILIZZARE DISPOSITIVI NON INTEGRI;
5. INDOSSARE UN PRIMO PAIO DI GUANTI;
6. INDOSSARE SOPRA LA DIVISA IL CAMICE MONOUSO;
7. INDOSSARE IDONEO FILTRANTE FACCIALE;
8. INDOSSARE GLI OCCHIALI DI PROTEZIONE;
9. INDOSSARE SECONDO PAIO DI GUANTI SVESTIZIONE

RISPETTARE LA SEQUENZA INDICATA:
1. RIMUOVERE IL CAMICE MONOUSO E SMALTIRLO NEL CONTENITORE;
2. RIMUOVERE IL PRIMO PAIO DI GUANTI E SMALTIRLO NEL
CONTENITORE;
3. RIMUOVERE GLI OCCHIALI E SANIFICARLI;
4. RIMUOVERE LA MASCHERA FFP3 MANEGGIANDOLA DALLA PARTE
POSTERIORE E SMALTIRLA NEL CONTENITORE;

 

 

 

QUESTA PUBBLICAZIONE ELABORATA DALL’AUTORE E RDQ DOTT. MARIO GUIDA È A PURO SCOPO INFORMATIVO. NON SI VUOLE SOSTITUIRE ALLE POLITICHE DI SALUTE E SICUREZZA CHE RIMANGONO A DISCREZIONE DEL DATORE DI LAVORO E DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AZIENDALE

TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI, NESSUNA PARTE DI QUESTA PUBBLICAZIONE PUÒ ESSERE FOTOCOPIATA, RIPRODOTTA, ARCHIVIATA, MEMORIZZATA O TRASMESSA IN QUALSIASI FORMA O MEZZO SE NON NEI TERMINI DELLA LEGGE CHE TUTELA IL DIRITTO D’AUTORE O PREVIA CONCESSIONE SCRITTA DA SAFETY MED ® O DEL GRUPPO MAGISTRA®

 

 

 

 

 

 

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