fbpx

Il Gruppo Magistra è lieto di aggiornaTI su imperdibili novità inerenti il Fondo Nuove Competenze, misura fortemente contestuale, avente l’obiettivo di favorire la ripresa aziendale nell’attuale scenario socio-economico, aggredito prepotentemente dall’emergenza covid-19.

Come certamente saprai, questa misura, attuata sulla base delle disposizioni del decreto interministeriale del 22 ottobre 2020, nella sua prima stesura, stabiliva i termini per la presentazione delle istanze per l’attivazione, fissandoli al 31/12/2020.

Ciò che invece potresti ignorare sono le nuove opportunità strutturate per l’attivazione del fondo. La novità principale consiste nella proroga di tale termine fissato al AL PROSSIMO 30/06/2021.

Da oltre vent’anni, il Gruppo Magistra è dalle parte delle Imprese, che ci piace condurre verso il potenziamento dei propri asset e la conseguente valorizzazione del proprio vantaggio esclusivo.  

Sul Fondo Nuove Competenze, vogliamo, non soltanto fornirTI tutte le informazioni ed i suggerimenti di cui potresti aver bisogno, ma, soprattutto, siamo pronti a guidarTI nell’attivazione ottimale di questa misura, indirizzandoTi verso azioni altamente performanti.

 Non dovrai far altro che affidarTI a noi ed alla nostra ventennale expertise.  

  Nel nostro modello comportamentale: il primo passo consiste sempre nel dare le giuste informazioni.

Pertanto abbiamo evidenziato una serie di punti fondanti il corpo della misura ed i suoi obiettivi.

Cosa fa il Fondo Nuove Competenze?

Sostanzialmente, tale strumento mira a sostenere le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi determinati dall’emergenza epidemiologica da COVID19. Tale misura rimborsa il costo, comprensivo dei contributi previdenziali e assistenziali, delle ore di lavoro in riduzione destinate alla frequenza dei percorsi di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori.

Chi sono i destinatari?

I datori di lavoro del settore privato che abbiano stipulato gli accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa, stabilendo che parte dell’orario di lavoro sia finalizzato alla realizzazione di appositi percorsi di sviluppo delle competenze del lavoratore.

Quali categorie di lavoratori raccoglie la misura?

I lavoratori dipendenti occupati nelle imprese ammesse a beneficiare dei contributi finanziari del FNC o in somministrazione, per i quali è ridotto l’orario di lavoro a fronte della partecipazione a percorsi di sviluppo dall’accordo collettivo.

Esistono dei limiti orari?

Il limite massimo delle ore da destinare allo sviluppo delle competenze per lavoratore, previa rimodulazione dell’orario per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa è 250 ore. Le attività di sviluppo delle competenze devono concludersi entro 90 giorni dalla data di approvazione della domanda da parte di ANPAL.

Adesso tocca a te, anzi a noi.  Insieme possiamo attivare la misura, costruendola secondo le tue necessità ed i fabbisogni che intendi colmare.
Trasforma questa emergenza in opportunità. Con Noi Magistra puoi farlo.