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Dalla crisi sanitaria a quella occupazionale il salto è stato inevitabile. A poco più di un anno dall’esplosione della pandemia da Covid-19 ci si interroga sul futuro dell’Italia e sulle possibilità di ripresa dell’intero sistema economico e sociale. Le risposte, soprattutto per il nostro Sud, sono tutte da ricercare nella formazione professionale. Concentrare, dunque, gli sforzi maggiori su questo settore per creare le giuste condizioni in grado di dar vita a nuove sinergie con il mondo del lavoro.

Il primo punto è, senza dubbio, la modernizzazione del sistema formazione. Del resto, la forte crescita del digitale registrata negli ultimi tempi ha favorito la possibilità di seguire corsi “a distanza”.

Studi condotti su scala nazionale e pubblicati da riviste accreditate evidenziano, addirittura, un raddoppio del numero di iscritti ai corsi online di formazione universitaria con in testa l’Università Federico II di Napoli.

Tra le società di settore più affermate a livello nazionale c’è sicuramente il Gruppo Magistra, creato oltre venti anni fa per venire incontro alle esigenze di formazione specialistica, in modo particolare nell’ambito di programmi comunitari.
Tra i suoi punti di forza sicuramente la formazione dei giovani. Da oltre cinque anni, infatti, vengono erogati master internazionali per laureati e laureandi.

Numerose le proposte formative, tutte accreditate, rivolte anche a professionisti, obbligati a maturare crediti formativi.
Magistra offre anche servizi di consulenza aziendale professionale con l’obiettivo di affiancare l’imprenditore nel proprio percorso di crescita e nell’attivazione di strategie aziendali mirate. Ad oggi sono dodicimila le aziende clienti, più di sessanta milioni di euro i fondi stanziati, oltre venticinquemila utenti formati per un totale di più di trecentomila ore di formazione.

Numeri importanti che testimoniano il grande lavoro svolto dalla rete di consulenti e professionisti già presente in Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia.