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Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro sempre più a rischio: il ruolo chiave della Formazione delle imprese.

Numeri allarmanti per gli infortuni sul lavoro da inizio 2020, istituzioni e sindacati richiamano al senso di responsabilità le imprese con prevenzione e formazione dei lavoratori’

In aumento il numero degli infortuni sul lavoro, maglia nera al Sud

La cronaca riporta quotidianamente centinaia di infortuni in Italia, di cui alcuni, circa tre al giorno, letali,  richiamando al senso di responsabilità le imprese nel prevenire e formare i propri dipendenti sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel 2018, ogni mille infortuni, 1,8 hanno comportato la morte del lavoratore; si è arrivati a un totale di 1.133 decessi con un balzo del 10 % rispetto al 2017. Il Mezzogiorno italiano ha presentato, sempre nel 2018,  il più alto il rischio di morti sul lavoro, il Nord ha fatto registrare un numero maggiore di malattie professionali tumorali mentre Taranto, la terra dell’Ilva, ha spiccato per numero assoluto di malattie cancerogene: questi i dati che riporta l’ultimo Rapporto dell’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro, su base Inail, per il biennio 2017-2018.  Il Rapporto, presentato lo scorso anno alla vigilia della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, offre una panoramica su un tema delicato e, allo stesso tempo, complesso in cui il Sud, secondo gli esperti, esce sconfitto, probabilmente per  la scarsa attenzione alle norme sulla tutela del lavoratore e per le maggiori occasioni di lavoro in settori più a rischio, quali agricoltura e costruzioni. In attesa del nuovo Rapporto 2019-2020, in uscita il prossimo aprile, è possibile consultare, tramite gli Open Data Inail, i numeri provvisori relativi ai primi otto mesi del 2019 con un dato meno negativo per le morti bianche (- 3,9 %) e per le denunce di infortunio (- 0,4 %), mentre è salito il tasso di patologie di origine professionale (+ 2,0 %). Su scala nazionale,solo il Nord ha fatto rilevare un lieve calo delle denunce di infortuni con esito mortale e non, mentre il Centro  ha visto, in controtendenza, un aumento in entrambi i casi. Il Sud ha registrato, fino allo scorso agosto, 151 morti bianche e uno 0,1 % in meno di incidenti sul lavoro. Meno rassicuranti i dati dei primissimi giorni del 2020 denunciati dai sindacati, per cui, al 6 febbraio, risultano già essere 46 le vittime sul lavoro.

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: corsi obbligatori e incentivi per le imprese

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro vanno perseguiti tramite una cultura della prevenzione da creare, innanzitutto, con formazione e informazione. Allo stesso modo, i lavoratori non sono solo la parte tutelata, ma anche i soggetti attivi: devono essere consapevoli delle condizioni del proprio ambiente di lavoro, devono conoscere l’uso dei dispositivi di sicurezza, partecipare alla valutazione dei rischi e alle campagne di prevenzione della propria azienda. La formazione, quindi, ha un ruolo primario, anche per la legge: in base all’accordo Stato-Regioni del 21 novembre 2011,  i dipendenti di un’impresa, con contratto a tempo indeterminato, determinato, stagionale o a chiamata,  sono tenuti a svolgere corsi di sicurezza sul lavoro. Anche nel caso di aziende con più soci, ma senza dipendenti, vige lo stesso obbligo laddove uno viene indicato come titolare e l’altro come lavoratore alle sue dipendenze. La formazione sulla sicurezza si articola in due moduli, generale e specifica, contemplando, in quest’ultimo caso, una durata variabile a seconda del fattore di rischio cui appartiene il lavoratore. I corsi obbligatori vanno dall’apprendimento delle norme antincendio al primo soccorso, dal  corso per RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) a quello per RLS (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza), con tutti gli aggiornamenti da effettuare nei 5 anni successivi. Oltre all’obbligatorietà per legge, i corsi sono lo strumento indispensabile per fornire al lavoratore le giuste competenze per svolgere in sicurezza le proprie mansioni e attestarle con le apposite certificazioni. Oltre ai corsi obbligatori, le imprese possiedono, oggi, un ulteriore strumento per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori: fino al 65% di contributi a fondo perduto e fino a 130.000 euro erogati dall’Inail, a seconda del progetto e dell’asse in cui esso si inserisce, con il Bando Isi che, alla sua decima edizione, si presenta come un valido incentivo per l’acquisto di nuovi macchinari, la bonifica di materiali contenenti amianto e tutto ciò che ruota attorno al benessere dei dipendenti e dell’ambiente in cui si trovano ad operare. Infine, i Fondi Interprofessionali come Formazienda hanno già deciso di destinare, per il 2020, una fetta importante di finanziamenti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori nelle imprese.

SafetyMed: zero incidenti, zero costi e zero sanzioni con la giusta consulenza

In tale ambito, l’aiuto di valide strutture per l’apprendimento e la certificazione delle specifiche competenze del lavoratore è fondamentale. SafetyMed, realtà leader nel campo della Sicurezza, Formazione e Medicina del lavoro,  mira a sensibilizzare le imprese su queste tematiche per renderle pronte ad affrontare la realizzazione del proprio sistema operativo. La mission di SafetyMed, composta da un team specializzato di ingegneri professionisti, è di rendere la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori il fattore strategico e fondamentale per le aziende. Con una competenza specifica nel settore e una capacità di coordinare corsi di formazione e diverse figure professionali, SafetyMed aiuta le piccole e medie imprese ad analizzare, valutare e realizzare piani di sicurezza per i lavoratori con l’obiettivo di portare a zero il numero di incidenti, costi e sanzioni. Parte integrante del Gruppo Magistra, SafetyMed  dispone di dieci corsi di formazione che ruotano attorno al mondo della sicurezza sul lavoro,  con un calendario pronto dal 30 gennaio scorso e un’organizzazione bimestrale. Sviluppare una cultura della sicurezza sul lavoro nelle imprese è, ad oggi, indispensabile ed è alla base delle competenze che caratterizzano i professionisti di SafetyMed.

 
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